16 Marzo 2014 08:00:00
Nell'era dell'immagine, in città la comunicazione passa attraverso pubblicazioni e manifesti. Ormai non c'è più privacy, tutto è sotto gli occhi di tutti. Come il sentimento ferito di
Nell'era dell'immagine, in città la comunicazione passa attraverso pubblicazioni e manifesti. Ormai non c'è più privacy, tutto è sotto gli occhi di tutti. Come il sentimento ferito di chi ha fatto affiggere all'altezza della rotonda tra corso Savona e Via Torchio un manifesto gigante con su scritto: "quando siamo alla fine di un amore, soffrirà soltanto un cuore, mentre l'altro se ne andrà.... io ti aspetto ancora". Al di là del finale soggettivo "io ti aspetto ancora", la parte precedente della frase è tratta da una canzone lanciata anni fa da Adriano Celentano e scritta da Don Backy.Edicola Digitale
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