Un considerevole aumento di scarafaggi è stato segnalato nella zona di S.Rocco, tra via Galimberti, via Grassi, via Piccinini, via IX Reggimento Bersaglieri e via Fratelli Olivero fino
Un considerevole aumento di scarafaggi è stato segnalato nella zona di S.Rocco, tra via Galimberti, via Grassi, via Piccinini, via IX Reggimento Bersaglieri e via Fratelli Olivero fino all'imbocco con corso Matteotti. «Abbiamo questa invasione di blatte che escono dai tombini e che finiscono nelle cantine e sulle scale dei condomini - racconta la signora Anna Gambetta, portavoce di un nutrito gruppo di residenti - Abbiamo chiesto al Comune, anche con una raccolta firme, di intervenire sui tombini e nelle fogne per risolvere questo problema, sgradevole e molto fastidioso».
In effetti un incaricato del Comune e un funzionario dell'Asp sono andati a fare un sopralluogo in zona verificando la presenza di un'insolita concentrazione di scarafaggi che sembrano provenire - ma per l'Asp non è ancora certo - dai tombini dove potrebbero riprodursi. «Abbiamo autorizzato un trattamento insetticida nella zona dove sono state fatte le segnalazioni - spiega l'ing. Battipede dall'Asp - e un secondo trattamento sarà fatto anche la prossima settimana intervenendo direttamente sui tombini (interessati dalla bonifica sarebbero un centinaio ndr)». Nelle cantine la deblattizzazione viene invece fatta dai residenti i quali temono che il problema possa non risolversi se non venisse affrontato in modo radicale. «Il problema è noto agli uffici - commenta l'assessore all'Ambiente Maria Bagnadentro - Aspettiamo di vedere se il primo trattamento sortirà il suo effetto».
E se gli scarafaggi sono un problema in crescita a San Rocco i residenti ne segnalano un altro che riguarda la piccola area verde del quartiere, quella che si affaccia su via Galimberti. Qui viene segnalata la presenza di numerosi ragazzi, anche provenienti da fuori quartiere, che giocano quasi tutti i giorni nell'area verde e per diverse ore di fila. La loro attività non sempre si sposa con le esigenze dei cittadini più anziani i quali si dicono infastiditi dall'eccessivo rumore. Anche in questo caso si chiede un intervento del Comune per risolvere la non sempre facile convivenza tra le due parti.
r.s.
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