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Sopravvive all&#39;incidente ma viene uccisa<br/>dal cavo che traina la vettura

Sopravvive all&#39;incidente ma viene uccisa<br/>dal cavo che traina la vettura

Un tragico ed incredibile appuntamento con il destino. Era uscita illesa dalla sua auto dopo un incidente stradale, ma è stata successivamente travolta e uccisa dalla sua stessa vettura, una volta

Un tragico ed incredibile appuntamento con il destino. Era uscita illesa dalla sua auto dopo un incidente stradale, ma è stata successivamente travolta e uccisa dalla sua stessa vettura, una volta che era stata riportata in strada. Giuseppina Fortunato, 80 anni, originaria del Milanese, nella notte tra venerdì e sabato stava rientrando a casa a bordo della sua auto in compagnia del marito. Una coppia conosciuta a Serole: da qualche anno marito e moglie erano soliti trascorrere il periodo estivo nella loro seconda casa del paese. Nella zona di Serole che si trova tra le località Cuniola e Puschera, la vettura è uscita di strada all'improvviso. Nessuna conseguenza per gli occupanti, che sarebbero infatti usciti indenni dal veicolo, chiedendo poi aiuto per riportare in carreggiata la macchina in panne. Ma, se l'incidente non aveva avuto serie conseguenze, è stato proprio durante le operazioni di recupero del mezzo che è accaduta la tragedia.

Un'altra automobile è arrivata nel tentativo di prestare soccorso alla coppia e risolvere la situazione. Il cavo usato per trainare la vettura uscita di strada si è improvvisamente sganciato, quando il veicolo era già stato rimesso in strada: ma ci si trovava in un tratto in pendenza e l'auto ha preso a muoversi, travolgendo e uccidendo la signora. Sono allora stati allertati i soccorsi e sul posto sono arrivati gli operatori del 118 e i vigili del fuoco. Non è stato però possibile far più nulla per salvare l'anziana donna. Sul posto sono giunti anche i carabinieri. Una coppia cordiale e benvoluta: i vicini di casa di Serole non si capacitano della tragica fatalità in cui la signora Giuseppina ha perso la vita. L'incredibile incidente avvenuto ha sconvolto la piccola comunità del Comune della Valle Bormida, vicina al dramma che ha colpito la famiglia, oggi chiusa nel suo dolore. E ad aggiungere ulteriore tristezza e sconforto il fatto che il nipote della coppia, residente a Cortemilia, si era sposato da appena una settimana.

E' questo uno dei tre incidenti mortali che hanno insanguinato le strade dell'Astigiano lo scorso fine settimana. A Santo Stefano Belbo ha perso la vita una signora di 60 anni, casalinga e conosciuta anche per la sua attività di catechista, uscita di strada con la sua auto mentre viaggiava lungo la provinciale della Valle Belbo (vedi articolo a lato). A Castel Rocchero, nel pomeriggio di sabato, è invece deceduto un motociclista residente nel Torinese. Viaggiava in sella alla sua due ruote in direzione di Alice Bel Colle, quando, per cause su cui indaga la polizia stradale di Acqui Terme, in un tratto in curva si è scontrato contro un'auto. Lo schianto è stato terribile ed il motociclista non ha avuto scampo: l'uomo è deceduto sul colpo prima che i soccorritori potessero intervenire per tentare qualsiasi operazione volta a scongiurare il decesso.

Marta Martiner Testa
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