eventi
30 Luglio 2014 09:00:00
«Non volevo fare del male a nessuno, davvero»: sono state queste le uniche cose che Piero Angelo Arri, 70 anni, ha detto in carcere durante l'interrogatorio di convalida dell'arresto prima
«Non volevo fare del male a nessuno, davvero»: sono state queste le uniche cose che Piero Angelo Arri, 70 anni, ha detto in carcere durante l'interrogatorio di convalida dell'arresto prima di sposare il consiglio di avvalersi della facoltà di non rispondere avanzato dal suo avvocato, Cinzia Garoglio. L'uomo si trova al carcere di Quarto da mercoledì sera, quando, al termine di sette ore di assedio alla sua camera da letto, è stato disarmato del fucile che puntava contro i poliziotti dalla finestra ed è stato immobilizzato. La polizia era arrivata a casa sua, in una cascina di località Poggio di Portacomaro Stazione, per notificargli un divieto di dimora nel Comune di Asti a seguito delle indagini su una sparatoria nei confronti del vicino di casa, attinto gravemente ad un occhio, nel marzo di quest'anno. Arri ha perso la testa, imbracciato una vecchia doppietta da caccia e, dalla finestra della sua camera da letto, ha minacciato i poliziotti dal mattino fino al pomeriggio.Edicola Digitale
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
f.lavina@lanuovaprovincia.it
Società editrice Editrice OMNIA S.r.l.
via Monsignor Rossi 3 -14100 Asti
P.Iva 00080200058