Strani e fortissimi rumori erano stati sentiti dagli inquilini di un palazzo di via Guttuari nella notte di mercoledì. Colpi di martellate sul muro e il baccano provocato dallo spostamento di pesanti
Strani e fortissimi rumori erano stati sentiti dagli inquilini di un palazzo di via Guttuari nella notte di mercoledì. Colpi di martellate sul muro e il baccano provocato dallo spostamento di pesanti mobili arrivavano dall'interno degli uffici di alcuni enti ed associazioni che si trovano al primo piano dello stabile. Anche i bagliori della luce prodotta da alcune torce elettriche che si muovevano ripetutamente nei locali che durante la notte avrebbero dovuto, come di consueto, essere chiusi. Immediata la chiamata al 113 della Questura cittadina, poco dopo la mezzanotte, per raccontare quanto stava accadendo. Luomo avrebbe anche riferito che, uscendo dal balcone della sua abitazione, avrebbe sentito un gran frastuono ed un forte ansimare di persone che si trovavano all'interno dellappartamento preso di mira dai ladri.
La centrale operativa della polizia ha subito allertato una pattuglia delle Volanti, inviandola in via Guttuari. Determinante il ruolo e laiuto fornito dal cittadino che si è premurato di avvisare la polizia. È rimasto costantemente in contatto telefonico con la sala operativa, raccontando ogni dettaglio di quanto poteva percepire e consentendo al personale della Volante di individuare il luogo in cui il furto era in atto. Al loro arrivo i poliziotti hanno notato la porta d'ingresso di alcuni uffici aperta e con evidenti segni di effrazione e tutti i locali a soqquadro: in particolare in uno degli uffici, oltre ad un forte disordine, erano presenti dei grossi buchi nella parete di un mobile. Nel frattempo i poliziotti sono stati avvisati da unaltra vicina di casa di aver notato l'ombra di un uomo entrare in un appartamento del secondo piano.
La chiamata al 113 prima, poi la collaborazione dei cittadini è stata davvero preziosa: i poliziotti sono entrati all'interno di un appartamento al momento non abitato del secondo piano dello stabile e lì hanno sorpreso un giovane, minorenne straniero, in piedi dietro la porta, vicino ad una cassaforte di colore grigio, posata sul pavimento, che presentava alcune striature intorno alla serratura. In unaltra stanza è stato invece bloccato, accovacciato dietro una rete pieghevole con un materasso, un secondo uomo, italiano senza fissa dimora, risultato poi essere già conosciuto alle forze dellordine per furto, furto aggravato e altri reati contro il patrimonio. Una terza persona è riuscita invece a buttarsi pericolosamente giù dal balcone, atterrando sul tetto dei garages sottostanti e guadagnando così la fuga. I due fermati sono stati arrestati dalla polizia: luomo è stato posto agli arresti domiciliari, il minorenne è stato indirizzato ad un centro di prima accoglienza a Torino. Gli agenti hanno anche recuperato due casseforti che erano state precedentemente smurate ed una cassettina portavalori.
Marta Martiner Testa
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