08 Dicembre 2015 11:00:00
«Un grande astigiano, pur non essendolo per origini, che ha sposato la causa dellastigianità, contribuendo allo sviluppo e al benessere della città». Così è ricordato Albino Zerella,
«Un grande astigiano, pur non essendolo per origini, che ha sposato la causa dellastigianità, contribuendo allo sviluppo e al benessere della città». Così è ricordato Albino Zerella, scomparso nei giorni scorsi, alletà di 76 anni, di cui si sono celebrati i funerali ieri mattina, lunedì, nella Collegiata di San Secondo. A ricordare, in particolare, la sua figura è il giornalista Paolo Raviola, che lo conosceva bene, per via dellamicizia che li legava fin da ragazzi. Originario della Campania, da dove, a metà del secolo scorso, si trasferisce da bambino con la sua numerosa famiglia, ad Asti, Albino lavora dapprima in diversi locali rinomati del capoluogo, tra cui i ristoranti la Grotta e Salera.Edicola Digitale
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