17 Novembre 2015 14:00:00
Una vicenda dolorosa come solo la perdita di un figlio può essere, ha vissuto ieri il suo epilogo in tribunale con una sentenza di assoluzione dettata dal giudice Amerio su richiesta dello stesso pm.
Una vicenda dolorosa come solo la perdita di un figlio può essere, ha vissuto ieri il suo epilogo in tribunale con una sentenza di assoluzione dettata dal giudice Amerio su richiesta dello stesso pm. Sul banco degli imputati sei medici ginecologi dell'ospedale di Asti: Patrizia Ragno, Marco Cannì, Carlo Bocci, Laura Gallia, Valeria Ferrero e Carmine Lettieri, tutti difesi dall'avvocato Aldo Mirate. A chiamarli in causa i genitori di una piccola deceduta ancora in grembo alla madre negli ultimi giorni di gestazione nel dicembre del 2011. La donna si era presentata all'ospedale di Asti dove, pur non essendo in travaglio, era stata sottoposta ad alcuni esami specifici e dove era stata ricoverata per un monitoraggio cardiotocografico continuo. Purtroppo, dopo qualche giorno, le stesse strumentazioni avevano rivelato che la piccola era deceduta.Edicola Digitale
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