Cerca

Il Nizza È

Il Nizza Docg incontra il Collio «Confronto tra grandi identità enologiche»

Da domani all'assaggio oltre 120 Nizza Docg insieme al Collio, una tavola rotonda sui cambiamenti climatici e la consegna della borsa di studio intitolata a Tullio Mussa

Il Nizza Docg incontra il Collio «Confronto tra grandi identità enologiche»

Dall'alto a sinistra: Arturo Cravera, Giuseppe Giordano, Domenico Perfumo. Dal basso: Simone Nosenzo, Mauro Damerio e Stefano Chiarlo

Dal 3 (domani ndr) al 5 ottobre 2026 Nizza ospiterà la settima edizione del "Il Nizza È", la manifestazione dedicata alla valorizzazione del Nizza Docg. Dopo il confronto con il Bolgheri, l'appuntamento del 2026 apre le porte al Collio, territorio del Friuli Venezia Giulia. L'incontro tra le due denominazioni metterà in luce le varie risposte che il mondo vitivinicolo sta attuando come risposta all'impatto dei cambiamenti climatici.

«Con Bolgheri abbiamo parlato di identità e di territorio – dichiara il presidente dell’Enoteca Regionale di Nizza Mauro Damerio – Quest’anno vogliamo parlare di futuro. Con il Collio condividiamo la sfida di preservare l’identità dei nostri territori in un clima che cambia. Sarà un confronto tecnico, ma anche un dialogo tra due comunità di produttori».

Il dibattito si terrà sabato 3 ottobre alle 11.15 alla chiesa Trinità. Prima però, alle 10.45 verranno consegnate la borsa di studio intitolata a Tullio Mussa. 

«Il cambiamento climatico, in un’annata come il 2026, è sotto gli occhi di tutti e non rappresenta più un’eccezione – sottolinea il presidente dell'Associazione Produttori del Nizza Stefano Chiarlo – Il confronto con un territorio di fama internazionale come il Collio e con professionisti competenti, sia sul fronte della produzione sia su quello dei consumi dei vini premium, rappresenta un momento di confronto costruttivo e di grande importanza per tutti i produttori del Nizza».

Nel corso dell'incontro verranno discusse le strategie attutate per rispondere alle recenti condizioni climatiche. Come spiegato dal professor Vincenzo Gerbi, mosti tendenzialmente più zuccherini e meno acidi rendono indispensabile un rigido controllo delle temperature in cantina. Sul fronte dei consumi, il sommelier Davide Canina evidenzia la necessità di interpretare i mutamenti nelle modalità di fruizione del vino. Luca Raccaro, presidente del Consorzio Tutela Vini Collio, sottolinea l'importanza di individuare varie strategie comuni per affrontare le sfide attuali e la riduzione dei consumi.

Il programma prenderà il via sabato mattina alle 10.30 con l'intervento di Silvio Barbero e la consegna della borsa di studio Tullio Mussa agli studenti dell’istituto Pellati e dell’università di scienze gastronomiche di Pollenzo.

«Il Collio è un territorio di grande identità e tradizione vitivinicola – commenta il sindaco di Nizza e presidente della provincia Simone Nosenzo – Averlo come ospite di questa edizione de “Il Nizza È” rappresenta un’importante occasione di confronto tra due realtà diverse, ma accomunate da un forte legame con il proprio territorio. Un dialogo che ci permette di guardare insieme alle sfide che attendono il mondo del vino, a partire dal cambiamento climatico, e di portare ancora una volta a Nizza Monferrato esperienze e competenze di grande valore».

Il cuore dell'evento sarà palazzo Crova con "Le sfumature della Docg". Da sabato a lunedì, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 20, si potranno degustare oltre 120 Nizza Docg di più di 70 produttori con l'Ais di Asti. Tra le novità figurano il banco d'assaggio del Consorzio Tutela Vini Collio e lo spazio per il Roccaverano Dop. L'accesso è organizzato su turni di tre ore su prenotazione al sito www.enotecanizza.it. Il biglietto è di 25 euro, ridotto a 15 per i soci e gratuito per la stampa.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Nuova Provincia di Asti

Caratteri rimanenti: 400

Edicola Digitale

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133