Lo ha ribadito il sindaco di San Damiano, Mauro Caliendo, in occasione degli auguri di fine anno. Fra le tante difficoltà vissute dai cittadini, in particolare a causa della disoccupazione imperante, anche alcune buone notizie. Come l'apertura del cantiere nel palazzo dei Padri Dottrinari
Lamministrazione comunale di San Damiano ha augurato buone feste a tutti i suoi dipendenti con un concerto che si è tenuto nella sala consiliare e che è stato seguito da un rinfresco e dal tradizionale panettone. I professori Mario Pero e Fabio Cafuni, dellOrchestra di Canale, hanno eseguito alcuni brani dei concerti per basso tuba e pianoforte di W. A. Mozart. Al termine, il vice sindaco ed assessore alla cultura, Giorgio Gilardetti, ha ringraziato tutti i dipendenti che ogni giorno mostrano lattaccamento al loro lavoro: «Molti sono in ferie ha detto Gilardetti ma oggi sono qui con noi. Ringrazio anche alle banche del paese, che mai come questanno ci hanno sostenuto, e grazie anche allUTEA, che porta in paese iniziative culturali sempre più stimolanti».
Il sindaco Mauro Caliendo ha fatto il bilancio su alcune delle attività svolte, oltre che il punto sulle difficoltà incontrate da molte famiglie del paese: «Almeno 80 persone mi hanno contattato per chiedere del lavoro e per me è stato spesso triste ed avvilente non poter rispondere alle loro necessità, anche se, nel limite delle nostre possibilità, si è sempre cercato di fare del nostro meglio. Tuttavia, rispetto ad altre realtà, il Comune di San Damiano riesce ancora a fornire servizi di ottimo livello, grazie alla buona volontà ed allintelligenza dei suoi operatori. Ci sono state anche cose molto positive in questanno, con lapertura del cantiere nel palazzo dei Padri Dottrinari, che impegnerà due milioni di euro, ma offrirà importanti spazi per il sociale.
E stata terminata in anticipo rispetto al previsto la scuola materna ed è in fase di realizzazione la pista ciclabile, lunga oltre tre chilometri, che collegherà la frazione di San Giulio al concentrico di San Damiano. A capo dellEnoteca regionale di San Damiano i sindaci delle Colline Alfieri hanno posto un sandamianese, lassessore Angelo Monticone, e faremo di tutto per rilanciare la struttura, anche grazie alla disponibilità della Camera di Commercio ad impegnare sul posto una persona che la mantenga aperta al pubblico».
Non poteva mancare un riferimento alle polemiche che nelle scorse settimane sono state sollevate in occasione del rischio di abolizione della provincia di Asti e della conseguente proposta di passare alla provincia di Cuneo: «Con oltre cinquanta sindaci ha detto Caliendo si è deciso di non aderire alla raccolta di firme, ma di dare piuttosto il segno che occorreva fare squadra, per poter mantenere la nostra identità di Astigiani. Si deve avere fiducia nel proprio territorio e nei propri sindaci: soprattutto, nelle difficoltà bisogna restare uniti».
Renato Romagnoli
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