Cerca

Argini, un nuovo modo di monitorare

Argini, un nuovo modo di monitorare

Il consiglio direttivo dell’Associazione Volontari Protezione Civile “Città di Asti” ha deliberato le nuove procedure di monitoraggio degli argini, delle opere idrauliche e dei siti sensibili

Il consiglio direttivo dell’Associazione Volontari Protezione Civile “Città di Asti” ha deliberato le nuove procedure di monitoraggio degli argini, delle opere idrauliche e dei siti sensibili nel territorio del comune, che saranno operative a partire da febbraio. In base alle nuove procedure il territorio di competenza, suddiviso in 3 settori, i quali interessano le aste idrauliche del Versa (Caniglie, Pontesuero) Borbore (Revignano, Vaglierano, corso Alba, San Carlo), Tanaro (corso Savona, San Marzanotto, Pomenzone, Isolone, Quarto Inferiore), sarà oggetto di sopralluoghi che avranno cadenza quindicinale e saranno effettuati da una squadra di volontari appositamente istruiti, muniti di automezzo dotato di apparecchiature di geolocalizzazione in modo da poter trasmettere immediatamente agli Uffici Comunali competenti una mappatura dettagliata delle eventuali criticità rilevate. Le nuove procedure serviranno anche a combattere più incisivamente gli abbandoni di rifiuti in aree fluviali e rurali che se pur in sensibile diminuzione, permangono un serio problema.
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Nuova Provincia di Asti

Caratteri rimanenti: 400

Edicola Digitale

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133