Promozione
03 Ottobre 2026 17:36:00
Una scritta, “Terre del Bianco”, una sottile linea che l’attraversa e una lamella di tartufo che assomiglia ad una sottilissima foglia d’oro: è il nuovo logo e il nuovo slogan ideati dalla virtual designer astigiana Debora Lombardi con il quale si presenta il progetto ideato dalla giornalista Chiara Cane con sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Gal Basso Monferrato Astigiano e Gal Terre Astigiane.
Un’idea di promozione condivisa e collettiva dei Comuni che ospitano le fiere del tartufo regionali, nazionali e internazionali cui hanno aderito Montiglio Monferrato, Mombercelli, Moncalvo, Nizza Monferrato, Montechiaro, Canelli, Murisengo, San Damiano e Asti.
Un unico racconto di terra e di tartufi che inizia il 4 ottobre e finisce il 13 dicembre.
E questa è una novità. Per non assistere a sovrapposizioni e per dare linearità alla stagione delle fiere, San Damiano e Asti hanno spostato le loro date storiche. San Damiano va a sabato 5 e domenica 6 dicembre mentre Asti addirittura al week end del 12 e 13 dicembre, ancora in concomitanza dei mercatini di Natale.
«Ogni Comune sede di fiera mantiene le sue peculiarità ma dentro un progetto ambizioso di comunicazione legato all’attrattiva turistica degli appassionati di tartufo» ha spiegato il presidente della Fondazione Livio Negro.
«Lavorando in sinergia, i Gal astigiani tendono a scelte lungimiranti come queste, dove i sindaci si sono svestiti del campanilismo per lavorare in una direzione comune di promozione dei territori» hanno detto i presidenti Gal Daniele Basso e Filippo Mobrici.
«Avere un'identità chiara, snella, definita e credibile e dunque di fiducia, è presupposto per garantirsi un efficace posizionamento turistico - prosegue Basso - che consente di emergere all'interno di un mercato affollato, trasformando un prodotto e un territorio da una semplice scelta anonima a punto di riferimento di valore e memoria. Per questo il nuovo piano di comunicazione punta alla differenziazione, alla riconoscibilità, alla chiarezza e all'efficacia».
Arriva anche il sostegno della Regione Piemonte, per voce dell’assessore Marco Gallo: «Saremo sempre impegnati a difendere questo settore.
A breve uscirà il bando per la salvaguardia del patrimonio tartufigeno. Metteremo risorse per promozione e protezione di due patrimoni Unesco come quello immateriale della cerca del tartufo e quello dei paesaggi vitivinicoli».
E domani si comincia con la prima nazionale di Montiglio Monferrato che, come ogni anno, apre il circuito di fiere con l'esposizione di esemplari ad inizio stagione di raccolta, auto storiche, cooking show con il tartufo, spettacoli e l'arrivo della spettacolare littorina storica.
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