Politica
29 Settembre 2026 17:27:35
Mario Bovino, Coordinatore Provinciale di Azione
Sabato 26 settembre abbiamo assistito alla presentazione in pompa magna della Scuola Basket Asti, con tanto di passerella istituzionale. Si fa un gran parlare del merito delle società sportive e di quanto sia fondamentale credere nei ragazzi. Poi però, spenti i riflettori, la cruda realtà è che le società ci sono, ma le strutture mancano o finiscono regolarmente sott'acqua. Al Sindaco o al Presidente di banca, a seconda di quale cappello preferisca indossare a seconda dell'occasione, ricordiamo che la gestione della cosa pubblica richiede presenza constante e soluzioni concrete sui problemi reali della città. È fin troppo comodo fare presenzialismo di facciata e incassare applausi quando si celebrano le società sportive, per poi voltarsi dall'altra parte quando le palestre si allagano e le infrastrutture comunali cadono a pezzi. Lo sport astigiano, i giovani e le loro famiglie meritano rispetto, non sfilate elettorali.
Purtroppo siamo di fronte alla conferma di una costante di questa amministrazione: la totale assenza di programmazione e la mancanza di visione strutturale. Si rifà il parquet in via Gerbi ma non si prevedono le vasche di raccolta dell'acqua piovana o griglie adeguate all'esterno delle uscite di sicurezza e lungo la rampa; si realizza la nuova scuola della scuola Jona dimenticandosi perfino di prevedere l'impianto di aria condizionata, rendendola invivibile nei mesi caldi; per non parlare della mai realizzata palestra del Fontanino, ennesima promessa rimasta del tutto sulla carta. Vantarsi di "fare" per poi consegnare questi risultati è la vera fotografia di come viene amministrata la nostra città.
Un’emergenza che oggi pesa sulle spalle di centinaia di giovani atleti dirottati agli allenamenti all'aperto con l'autunno alle porte, delle famiglie che hanno sostenuto le quote di iscrizione e del gestore del bar interno del Palazzetto, messo in ginocchio dall'improvviso blocco delle attività. Azione Asti propone quindi un pacchetto di interventi concreti e urgenti:
Opere strutturali definitive anti-allagamento al Palazzetto: realizzazione immediata di vasche di raccolta e canalizzazioni potenziate lungo la rampa e davanti alle uscite posteriori verso i campi da Padel, per intercettare l'acqua prima che arrivi al parquet.
Piano straordinario per gli spazi al coperto: rimodulazione d'urgenza degli orari in tutti gli impianti comunali e scolastici agibili per trasferire subito le squadre della SBA e delle altre associazioni al coperto.
Misure di sostegno e ristoro economico: scomputo o sospensione dei canoni per il gestore del bar del Palazzetto e contributi di solidarietà logistica per le società sportive penalizzate dai disagi.
Censimento e adeguamento degli impianti cittadini: una verifica tecnica rigorosa su tutte le strutture sportive e scolastiche della città, completando le carenze progettuali esistenti per garantire palestre moderne e fruibili 365 giorni all'anno.
Da ex assessore conosco bene le dinamiche amministrative e so che prevenire i problemi richiede competenza, visione e serietà, non propaganda È ora che l'Amministrazione smetta di collezionare presenze agli eventi e si assuma la responsabilità di dare ad Asti infrastrutture efficienti, durature e dignitose.
Mario Bovino, Coordinatore Provinciale di Azione ed ex assessore comunale
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