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Asti e Pechino: un incontro tra i banchi di scuola della Brofferio

Studenti italiani e cinesi hanno condiviso lezioni, musica, sport e momenti di confronto

Asti e Pechino: un incontro tra i banchi di scuola della Brofferio

Una giornata per conoscersi e confrontarsi quella in cui mercoledì scorso, Scuola Secondaria di I grado “A. Brofferio” di Asti ha accolto gli alunni e le alunne della Beijing Jingshan School di Pechino, dando vita a un incontro di istruzione e scambio interculturale.

L’iniziativa è parte della collaborazione bilaterale tra Italia e Cina promossa e sostenuta dall’Amministrazione comunale della Città di Asti e ha coinvolto studenti, docenti e rappresentanti delle istituzioni in una giornata dedicata alla conoscenza reciproca.

Il primo momento dell’incontro si è svolto all’Ufficio Scolastico di Asti, dove la delegazione cinese è stata accolta dalla dottoressa Francesca Bosia, delegata dalla dirigente dell’Ufficio Scolastico di Asti, insieme ai dirigenti e ad alcuni docenti dei due istituti.

Successivamente la delegazione si è trasferita alla scuola “A. Brofferio”. Nel cortile dell’istituto, alla presenza del sindaco di Asti Maurizio Rasero, sono stati gli studenti italiani a dare il via alla giornata con canti, musica e balli. Poi il palco è passato ai ragazzi di Pechino, che hanno proposto canti, esibizioni di kung fu e interventi in lingua inglese.

Dallo spettacolo si è passati poi alle attività in aula. Gli studenti cinesi hanno partecipato alle lezioni di lingua inglese insieme ai loro coetanei astigiani, vivendo così direttamente una parte della quotidianità scolastica italiana.

Il dirigente e i docenti della Beijing Jingshan School hanno quindi visitato la scuola, confrontandosi con i colleghi sulle caratteristiche delle rispettive realtà scolastiche e sulle differenze culturali, ma anche sulle numerose affinità tra due Paesi dalla storia antica. Nel corso dell'incontro è stata condivisa la volontà di mantenere aperto il dialogo e di sviluppare in futuro nuove occasioni di scambio tra le due scuole.

Non sono mancati nemmeno i momenti dedicati allo scambio dei doni, sia tra gli studenti sia tra gli adulti. Il cortile della Brofferio si è trasformato così in uno spazio di incontro e convivialità, dove la giornata è proseguita anche con un veloce pranzo all’aperto, favorito dal clima e dall’atmosfera di festa.

«Quella vissuta alla Brofferio è stata una giornata particolarmente significativa, perché ha dato un volto concreto alle relazioni che Asti sta costruendo con la Cina – ha dichiarato il sindaco Maurizio Rasero –. Abbiamo visto studenti, insegnanti e istituzioni confrontarsi con grande spontaneità, condividendo esperienze e conoscendosi al di là di ogni distanza. Sono convinto che siano proprio queste occasioni, semplici ma autentiche, a dare sostanza ai rapporti tra le nostre comunità. Ringrazio la scuola, l’Ufficio Scolastico e la delegazione di Pechino per aver reso possibile questo incontro e per l’entusiasmo con cui è stato vissuto».

Soddisfazione è stata espressa anche dalla dirigente scolastica della Scuola Secondaria di I grado “Brofferio”, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa come momento di accoglienza e di diplomazia culturale. Un'occasione che, secondo la dirigente, conferma come la cooperazione internazionale possa trovare proprio nei banchi di scuola e nelle nuove generazioni uno dei terreni più fertili.

La dirigente ha inoltre ringraziato l’Ufficio Scolastico e l’Amministrazione comunale per l’opportunità offerta agli studenti e ai docenti della Brofferio e per la collaborazione costante. Una giornata che, attraverso musica, lezioni, sport e momenti di convivialità, ha permesso a due gruppi di ragazzi provenienti da Paesi lontani di incontrarsi senza formalità, scoprendo direttamente sul campo interessi e linguaggi comuni.

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