Iniziativa
28 Settembre 2026 15:22:50
Diventa il “cronista” del tuo quartiere, le prime segnalazioni dei lettori
Sono bastate poche ore dal lancio di "Diventa il cronista del tuo quartiere", la nuova iniziativa de La Nuova Provincia, per aver registrato un vero e proprio boom di segnalazioni. La risposta dei lettori è stata immediata, accendendo un faro sui disservizi che mettono a dura prova la quotidianità della città.
Il quadro che ne emerge è dettagliato e variegato: si va dalle buche insidiose sull'asfalto ai marciapiedi sconnessi che bloccano passeggini e sedie a rotelle, fino alla segnaletica stradale ormai invisibile, divelta o inghiottita dalla vegetazione. Non mancano poi le proteste per il parcheggio selvaggio, l'incuria nei parchi pubblici e una manutenzione generale che troppo spesso dimentica i luoghi di ritrovo della nostra comunità.
Inviare una segnalazione è facile: basta mandare un messaggio al numero WhatsApp 375 6182234 o scriverci direttamente sui canali Facebook e Instagram de La Nuova Provincia. La redazione verificherà ogni messaggio ricevuto per dare voce e visibilità alle vostre storie sul giornale.
Parco Borbore. Bellissimo parco, ma dove sono finite le altalene? Su tre solo una funzionante. Perché non costruire una pista ciclabile per bambini visto lo spazio? È diventato solo un parco per passeggiare con i cani.

Innanzitutto grazie per la possibilità che date ai cittadini di segnalare le problematiche di ordine, decoro e sicurezza e fornire il loro contributo per migliorare la nostra città, che personalmente ritengo molto bella. Qui di seguito alcune foto che ritraggono due cubi di calcestruzzo che si trovano sulla via Giobert davanti al Liceo d’Arte e che erano stati posizionati in occasione dei lavori di ristrutturazione della palestra per inserire i pali dove convogliare provvisoriamente i fili elettrici e telefonici. Il cantiere è finito da almeno un anno e i pali sono stati rimossi, ma questi cubi sono ancora lì, oggi inutili, e oltre che esteticamente brutti intralciano il passaggio e costituiscono anche un pericolo. Dovrebbero essere rimossi dal Comune.

Buongiorno, vorrei segnalare la situazione che da anni si è creata dopo l'attivazione della Ztl Cattedrale. Non essendoci alcun controllo di buonsenso, oramai le auto che non hanno il permesso entrano contromano in via Milliavacca di giorno e notte, anche a velocità sostenuta, rendendo praticamente inutile la telecamera piazzata angolo via Giobert con via Natta. Abbiamo segnalato più volte il problema a questa amministrazione comunale, ma non c'è stato alcun intervento.

Il bel corso Torino mezzo asfalto a mezzo porfido e tante buche. Inquinanti di gas, rumore e polveri sottili.

All’angolo tra vicolo Bosia e via Guttuari ci sono sempre macchine parcheggiate (in questo caso quella grigia) dove non c’è uno stallo rendendo obbligatorio il passaggio sulla strada (dove sfrecciano i taxi e gli autobus su corsia preferenziale).

Colgo l'occasione della vostra iniziativa per segnalare lo stato di degrado dell'area verde sita in piazza Manina. Un'area centrale del quartiere, ammalorata da tempo, dove una volta vi erano degli alberi che con il tempo sono stati eliminati, per vari motivi, e mai sostituiti. A testimonianza rimangono alcuni ceppi le cui radici hanno divelto la pavimentazione in pietra. Sarebbe opportuno ripristinare le piante e manutenere la zona, anche coronando la medesima piazza con alberatura atta a contrastare le isole di calore urbano.

Buonasera, sulla pista ciclabile di viale Pilone, altezza del numero civico 20, c'è questo affossamento segnalato a giugno. Sono venuti a mettere il segnale e poi il nulla.

In zona Torretta, in particolare in via Carlo Graziani, due anni sono tanti per non intervenire.

Io abito in corso felice Cavallotti. Sono più di sei mesi che hanno rifatto l'asfalto, ma le strisce pedonali no. Aspettiamo il morto e poi le fanno. Grazie.

In via Petrarca la segnaletica orizzontale è scolorita, i marciapiedi sono sconnessi, i ceppi delle piante abbattute sporgono dal terreno, non ci sono dissuasori per ridurre la velocità delle auto.

È cosi triste passare per le vie della nostra bella città e vederne lo scempio. Via G. Berruti davanti alla Tesoreria, ecco com'era il 23 settembre.

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