Week end ad Asti
26 Settembre 2026 11:31:48
Si parla e si affrontano temi seri di accoglienza, protezione e ascolto ma lo si fa con lievità.
E’ la prima sagra queer della provincia di Asti, dal titolo inequivocabile “Queer è ora” e prosegue fino a domenica su tre location diverse: Fuoriluogo, Eo Arte, Casa del Popolo.
L’obiettivo è quello di creare spazi capaci di promuovere un dialogo aperto sulle tematiche queer, mettendo in relazione generazioni e identità diverse, creando occasioni sicure di confronto, conoscenza e partecipazione. Il tutto, in territori come quello astigiano in cui queste tematiche fanno più fatica ad emergere.
E’ il momento finale, festoso, di un percorso fatto di laboratori artistici e creativi, talk su tematiche queer e tutte le loro sfaccettature e approfondimenti sulle azioni che si possono intraprendere per colmare le distanze che questo mondo ancora misura nella società. E che, proprio per questi motivi, è aperto anche e soprattutto a chi è estraneo al mondo queer; una serie di incontri e laboratori da intendere come occasioni per conoscere meglio le identità diverse della società e superare i pregiudizi infondati.
Un lavoro portato avanti da Acronima Aps che vede nella sagra il punto di restituzione di questo progetto.
Oggi, sabato, la Casa del Popolo, ospita il mercato queer con bancarelle aperte dalle 11 alle 19. Nel pomeriggio installazione interattiva di Artists for Pride alle 14, laboratorio di pupazzetti con Dirty Little Secrets alle 15 e, alle 16, le chiacchiere intersezionali in collaborazione con Giargiame.
Domenica si torna da EO Arte per la riapertura della mostra alle 14 e, alle 16, il talk senza palco e senza copione a cura di Acronima Aps sul tema “Parlarsi addosso”. Alle 17.30 sex caffè con Impulsi per un momento di dialogo sulla sessualità. I posti sono limitati e per partecipare bisogna prenotarsi tramite il link pubblicato sui canali social dell’evento.
«Speriamo, in questi quattro giorni, di incontrare molte persone che non conoscono il mondo queer per lanciare un messaggio semplice e pacifico - dice Fabio Orioli, direttore artistico - Siamo qui, facciamo parte di questi luoghi. Queer è ora ma anche domani, dopodomani e per sempre».
Edicola Digitale
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
f.lavina@lanuovaprovincia.it
Società editrice Editrice OMNIA S.r.l.
via Monsignor Rossi 3 -14100 Asti
P.Iva 00080200058