La segnalazione
24 Settembre 2026 18:52:32
Una multa che proprio non va giù ad un proprietario di cane (femmina) che l'ha vissuta come un'ingiustizia.
Questo il suo racconto.
«Premetto che non ho niente da eccepire sulla necessità di accertamenti della polizia locale ma, come spesso accade, manca il buon senso nell'applicare le regole.
Passeggiando come ogni mattina sul viale di corso Einaudi, dove il mio cane femmina urina sulla terra, senza toccare siepi o fiori o marciapiedi calpestabili da tutti e senza rovinare il manto erboso, sono stato sanzionato di 50 euro per mancanza di bottiglia di acqua per pulire le deiezioni liquide (del mio cane femmina). Alle due agenti che mi hanno fermato e multato, ho fatto notare la differenza che c’è tra un maschio e una femmina (soprattutto il mio cane femmina di cui conosco le abitudini) ma nemmeno così è stata fatta minimamente prevalere la legge del buon senso. Neanche dopo che si erano coccolate a lungo il mio cane verificando quanto fosse educata e con i sacchetti al seguito per raccogliere le feci.

In quel punto di strada che poi porta ai giardini comunali che senso ha fare questi controlli? La città è piena di deiezioni canine, soprattutto nelle aree dove non c’è il minimo spazio verde. In quei punti sì che sarebbe opportuno concentrarsi, perché è evidente che ovunque il cane decida di fare pipì è necessario avere la bottiglietta d'acqua dietro per lavare, perché non vi è erba, solo selciato o muri. Sarebbe stato opportuno concentrarsi su quelle zone, mi vengono in mente via Bonzanigo o via Cotti Ceres. E se mi avessero “incontrato” li avrebbe avuto più senso multarmi. Non vicino ad un parco con aree verdi.
Va benissimo questo tipo di controllo ma, come al solito, chi paga sono sempre quelli più “corretti”. Da 5 anni porto Kira sempre negli stessi posti e non ho mai visto nessun controllo del genere; soprattutto non vengono mai puniti i colpevoli (e basterebbe fare questo giro di sorveglianza di notte per trovarli e sanzionarli). Tanto per dire, alla passeggiata "igienica" di Kira pomeridiana, dello stesso giorno della multa, ho fatto un giro molto più largo avendo più tempo e ho incontrato tantissimi altri proprietari di cani con i loro animali al guinzaglio. E nessuno, dico nessuno, che avesse la bottiglietta al seguito (in maniche corte e pantaloncini sarebbe facile vederla). E nessuno, dico nessuno, agente in giro per controlli.
In tutto questo ho fatto presente alla polizia locale che mi fa piacere questo tipo di controllo (perché le deiezioni non raccolte le pestiamo anche io e Kira durante le nostre passeggiate) ma mi farebbe ancora più piacere un controllo di altro genere, su certe strade cittadine (come ad esempio corso Matteotti) dove le macchine dalla mattina alla sera sfrecciano senza alcun controllo.
Dimenticavo: ho fatto istanza di ricorso ma, ovviamente, nessuno era a conoscenza che per farlo dovevo chiedere un’audizione personale al sindaco (come riportato sul retro del verbale)».
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