Torino
24 Settembre 2026 07:36:02
Inizia oggi, 24 settembre, Terra Madre Salone del Gusto 2026 e Torino si trasforma nel mercato più grande del mondo con i prodotti provenienti da tutto il mondo.
Dopo due edizioni in Borgo Dora, per il quarantennale di Slow Food Italia, Terra Madre torna in centro città e dovrà fare i conti con la "prima volta" senza Carlin Petrini, anima fondatrice di quel concetto di cibo buono, genuino, giusto, lento.
Da piazza Carlo Felice a piazza Vittorio Veneto passando per via Roma, piazza San Carlo, piazza Carlo Alberto, piazza Castello e Palazzo Reale tutto il centro di Torino si vestirà dei colori di tutto il mondo, grazie ai 1500 fra produttori, cuochi, pescatori, allevatori, agricoltori, studiosi, giovani e attivisti provenienti da 120 Paes. Cui si aggiungono i 600 espositori del Mercato italiano e internazionale e oltre 130 Presidi Slow Food dall'Italia e dall'estero.
Tutti presenti per sostenere un obiettivo comune: difendere e coltivare la biodiversità in tuti i suoi aspetti, da quello naturale a quella agricola passando per quella gastronomica, culturale e sociale.
E si parla anche astigiano in questo evento mondiale. Nell'area dei Presidi Slow Food del Piemonte sranno presenti l'agricoltura Vallera, di Cunico per i mieli di alta montagna alpina e il peperone di Capriglio.
Fra gli espositori il birrificio artigianale Sagrin di Calamandrana e Stragood, street food a base di piatti tipici piemontesi.

Presenza ormai tradizionale anche quella del Consorzio del Roccaverano DOP che offrirà degustazioni guidate e appuntamenti dedicati insieme ai Distretti del Cibo del territorio e alla Regione Piemonte.
Tantissimi gli eventi collaterali il cui programma dettagliato è disponibile sul sito di Terra Madre 2026.
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