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Manifestazione

Arti e Mercanti, sabato e domenica si torna nel Medioevo festeggiando i 25 anni del format

Debuttò nel 1998 su idea della Cna per celebrare gli antichi mestieri artigiani, ma ebbe un tale successo che si affermò in pochi anni tra gli eventi più attesi di settembre

Arti e Mercanti, sabato e domenica si torna nel Medioevo festeggiando i 25 anni del format

Arti e Mercanti, sabato e domenica si torna nel Medioevo festeggiando i 25 anni del format

Quest'anno Arti e Mercanti, in programma sabato 26 e domenica 27 settembre, festeggia 25 anni. L'idea di dare vita a un antico borgo del 1300, con le sue taverne, gli artigiani, i giochi e i musici debuttò nel 1998 da un'idea dell'allora direttrice della Cna di Asti, Fiorella Riminato, insieme al rione di Santa Caterina. La Cna aveva inaugurato la nuova sede di corso Alfieri e la dirigenza pensò di festeggiare l'evento rievocando gli antichi mestieri artigiani. Un esperimento subito riuscito grazie alla collaborazione tra artigiani e personale della Cna.

Così si decise di riproporre il format anche per l'anno successivo, dando inizio a quella che sarebbe diventata una manifestazione d'eccellenza e uno dei grandi eventi del Settembre astigiano insieme alla Douja, al Palio e alle Sagre. Arti e Mercanti puntò da subito sulla cura dei particolari e la verosimiglianza di botteghe, oggetti dell'artigianato e storicità degli alimenti preparati nelle taverne mettendo al bando i cibi originari dell'America (non ancora scoperta nel 1300). Fondamentale la trasformazione dell'arredo urbano: nelle ore che precedono l'apertura al pubblico i volontari del rione San Lazzaro (da anni al fianco degli organizzatori) camuffano paline, cartelli stradali, fermate del bus e altre installazioni moderne, fuori luogo in un borgo medievale.

Negli anni ad Arti e Mercanti gli artigiani hanno rievocato gli antichi mestieri: fabbri battevano il ferro a caldo, incisori il rame, artigiani lavoravano la carta, falegnami costruivano manufatti, edili erigevano pozzi, rendendo tutto l'insieme ancora più vero per le migliaia di persone le quali, ogni anno, accorrono per questo emozionante viaggio nel tempo. Alla rievocazione dei mestieri hanno contribuito anche gli studenti delle scuole superiori del territorio: il Liceo Artistico (pittura e scultura), l'Istituto Castigliano (laboratorio di sartoria e giochi medievali), la Scuola Enaip per parrucchieri (gli studenti pettinano e fanno le treccine a dame e donzelle) e la scuola di falegnameria Arti e Mastri di Montegrosso.

Un prezioso contributo è stato dato nelle diverse edizioni dalla partecipazione dei volontari del canile, che allestiscono un piccolo recinto con le balle di paglia portando alcuni cagnolini in cerca di adozione, dal pittore Coluccello, dal burattinaio Tartaglino e dagli arcieri di Astarco. Per alcuni anni Arti e Mercanti ha ospitato la collettiva della divisione Cna Artisti, senza dimenticare la presenza di falconieri, la fattoria didattica con cavallini e asinelli, musici, artisti/giocolieri e cavalieri.

La manifestazione ha promosso le eccellenze del territorio con la cena dell'artigiano, la cena medievale nel Michelerio, la premiazione dell'Alfiere dell'anno e, da ultimo, i biscotti di Arti e Mercanti. Se Arti e Mercanti compie 25 anni riuscendo a superare anche la pandemia (non si fecero le edizioni del 2020 e 2021), lo deve alla tenacia dei dirigenti Cna, della presidente Lia Merlone, della direttrice Stefania Gagliano e della curatrice Giuliana Domenichini.

Il programma di Arti e Mercanti

Il weekend di Arti e Mercanti inizierà sabato 26 settembre. Alle ore 16 le vie del borgo accoglieranno la festosa sfilata dei bambini del Palio di Asti; poi, alle ore 17, in piazza Cairoli si svolgerà la cerimonia istituzionale con la partecipazione delle autorità. A partire dalle ore 21, sempre in piazza Cairoli, ci sarà lo Spettacolo di Fuoco che illuminerà il cuore storico di Asti. Domenica 27 settembre, alle ore 11, ci sarà la visita guidata di Asti Medievale.

Il momento clou della domenica si terrà alle ore 17, quando lungo corso Alfieri sfilerà il rione di San Martino San Rocco, vincitore del Palio 2026. Per garantire l'accesso agli stand, gli orari di apertura previsti sono i seguenti: sabato 26 dalle 11 alle 24, domenica 27 dalle 10 alle 21. Per assistere i visitatori lungo il percorso, saranno attivi dei punti informativi presidiati: uno vicino alla sede Cna, in corso Alfieri 412, e altri due all'altezza dei portali d'ingresso, sempre in corso Alfieri.

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