Lutto
22 Settembre 2026 10:28:13
Un evento delicato, emozionante, partecipatissimo. Nessuno, quel giorno, voleva neppure lontanamente ammettere che sarebbe stato il suo regalo di addio, ma la malattia stava rubando giorni a Rita Puja, artista, danzatrice, coreografa, regista, fondatrice della scuola di danza MyDay, fra le più longeve della città. Intere generazioni di bambine, bambini, ragazze e ragazzi hanno imparato da lei i primi passi: la disciplina della danza ma anche la rotondità e l'eleganza dei movimenti che restano per tutta la vita.
Si è spenta questa notte, all'ospedale di Asti Cardinal Massaia. Lo stesso che a fine giugno aveva assistito ad uno degli eventi più partecipati e riusciti al suo interno: lo spettacolo "La bellezza della cura", ideato e realizzato da Rita, nonostante le limitazioni e le sofferenze della malattia.
Una sfilata di moda, un saggio dei suoi ragazzi, un ringraziamento in danza a medici, infermieri e tutti gli operatori sanitari che ogni giorno si sono occupati di lei come di tutti gli altri pazienti.
Scortata per tutto lo spettacolo dai suoi figli, Rita lo aveva voluto per restituire in forma di emozione quello che stava vivendo nella malattia. Soprattutto il bello, perché, e questo è il grande insegnamento da cogliere, anche in un momento difficile come quello che attraversa una persona malata, basta aprire gli occhi, guardarsi incontro, e trovare la bellezza della solidarietà, dell'empatia del personale sanitario, della riconoscenza per riuscire, nonostante tutto, a vedere ancora pezzi di arte e di buona umanità di questo mondo.
Lascia in eredità la bellezza, la leggiadria, la forza, l'emozione sempre accompagnata dalla musica.
(Nella foto di copertina Rita con i suoi figli all'evento di fine giugno in ospedale)
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