Domenica
17 Settembre 2026 18:37:55
C'è un'onda lunga di umanità e di solidarietà concreta che da Torino si sta allargando a tutto il Piemonte e domenica raggiungerà anche la città di Asti. E' quella seguita al disperato quanto accorato appello della famiglia di Albert, un bambino di 7 mesi cui è stata diagnostica una rara forma di leucemia; la sua unica speranza è un trapianto di midollo da donatore compatibile.
Che, al momento, nel registro dei "tipizzati" non è stato trovato. Di qui la bellissima gara di solidarietà che ha messo in fila decine di persone per un primo momento di tipizzazione: 150 persone in una sola giornata ma la ricerca continua. Una corsa contro il tempo cui tutti coloro che hanno fra i 18 e i 35 anni, in buona salute e con un peso superiore ai 50 kg possono partecipare.
La sezione Admo Piemonte e Valle d'Aosta intitolata a Rossano Bella torna con la sua campagna nazionale "Match it now" per cercare nuovi potenziali donatori da iscrivere al Registro italiano donatori di midollo osseo.
Alla presenza di medici specialisti e con il patrocinio delle Asl locali, sarà presente in diverse piazze piemontesi compresa quella di Asti. Domenica 20 settembre, dalle 9 alle 20, sarà possibile trovare la postazione Admo in piazza Alfieri.
E' fondamentale aumentare il numero di potenziali donatori perché è estremamente difficile trovare una persona geneticamente compatibile con un paziente che necessita di un trapianto e, come ricorda Admo, ogni nuova iscrizione al registro può fare la differenza. Per Albert e per le oltre 2 mila persone solo in Italia che ogni anno hanno bisogno di un donatore compatibile.
Alla postazione Admo domenica sarà possibile trovare materiale informativo ma anche volontari e medici che spiegano esattamente in che consiste la tipizzazione e eventuale futura donazione del midollo. Sfatando, ad esempio, le false informazioni secondo le quali donare il midollo espone al rischio di paralisi confondendo midollo osseo con quello spinale.
Sempre domenica è possibile già essere sottoposti a tipizzazione attraverso un semplice prelievo di sangue o, in altra modalità, attraverso un campione di saliva. Una volta profilato geneticamente, il campione biologico verrà inserito nel registro dove viene confrontato con quello di qualsiasi paziente, in Italia o nel mondo, alla ricerca di un donatore compatibile.
«Dietro ogni tipizzazione - scrive l'Aido - c'è una persona che decide di dire "io ci sono". E quella persona, un giorno, potrebbe essere il match che qualcuno sta aspettando per sopravvivere».
Ulteriori info su www.admopiemonte.org oppure admopiemonte@admo.it oppure contatto telefonico solo whatsapp 340/9306752.
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