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17 Settembre 2026 17:00:57
Torna il prossimo weekend con il numero 56 la rivista trimestrale "Astigiani" dell'Associazione Astigiani. La rivista verrà presentata venerdì 25 settembre alle 18, al Diavolo Rosso di piazza San Martino ad Asti. Un appuntamento aperto a soci e lettori che sarà dedicato anche al ricordo di Gianluigi "Giova" Porro, scomparso a 71 anni dopo una malattia.
La scelta del luogo non è casuale: è lo stesso locale dove, lo scorso giugno, amici e conoscenti si erano riuniti per l'ultimo saluto a Porro. A lui la rivista dedica le pagine centrali, solitamente riservate all'intervista "Confesso che ho vissuto", che per questa occasione si trasforma in un corale "Confessiamo che ha vissuto". Attraverso una raccolta di testimonianze, il numero racconta i sogni concreti, le idee e le pinzillacchere dell'eterno ragazzo del Palucco, figura che ha contribuito alla vita culturale astigiana da sempre con con impegno.
In anteprima, a pagina 7, trova spazio anche il nuovo bavagliolone del Bagna Cauda Day, disegnato dal figlio Stefano "Pedro" Porro e accompagnato dal motto «Questo bavaglio ci rende liberi».
Il numero di settembre, diretto da Sergio Miravalle, si apre con uno sguardo al futuro. Irene Trione raccoglie ventidue testimonianze di giovani nati e cresciuti nell'Astigiano che oggi vivono in Europa e nel resto del mondo. È il progetto "Germogli astigiani all'estero", una rete che vuole raccontare persone lontane dallo stereotipo del "cervello in fuga", ma ancora legate a famiglia, amici e alle proprie radici.
Il dossier storico del trimestre torna invece a ottant'anni fa, con l'approfondimento di Edoardo Angelino e Laurana Lajolo sulla rivolta di Santa Libera. Nell'estate del 1946, un gruppo di ex partigiani, in protesta contro l'amnistia Togliatti, occupò per oltre una settimana la collina sopra Santo Stefano Belbo, dando vita a una vicenda che scosse il mondo politico nazionale.
Tra le storie del numero 56 c'è anche quella della Saclà, ripercorsa da Fulvio Lavina dagli orti del Tanaro di Pinin e Pierina Ercole fino alla nascita di un marchio internazionale legato alle olive col buco. Spazio anche allo scienziato vinchiese Francesco Vercelli, raccontato dagli studenti vincitori della Borsa di ricerca "Luciano Nattino", e all'inchiesta di Laura Bugliazzini sul ritorno dell'ulivo sulle colline piemontesi, favorito dai cambiamenti climatici.
Guido Rosina ripercorre i trent'anni di concerti dei Fiati Pesanti, la big band nata nel 1991 da un addio al celibato e protagonista della serata di presentazione. Carla Forno racconta l'arrivo dell'intelligenza artificiale al Museo Alfieriano attraverso il progetto "Benvenuti a Casa Alfieri"», mentre le socie Soroptimist tracciano il ritratto di Maddalena Spessa, storica rettrice del Borgo Don Bosco.
Giulio Morra riapre invece l'archivio fotografico dedicato al concerto di Vasco Rossi in piazza del Palio nel 1984.
Dopo la presentazione sarà possibile fermarsi al Diavolo Rosso per la cena, con due menu fissi tra cui scegliere, uno classico e uno vegetariano, entrambi al costo di 30 euro. Le prenotazioni devono essere effettuate entro giovedì 24 settembre al numero 338 5400518. A partire dalle 21.30 è previsto il concerto dei Fiati Pesanti e della Bassettime, con una sorpresa musicale.
Il numero 56 di Astigiani sarà in edicola da venerdì 25 settembre al prezzo di copertina di 8 euro. I soci abbonati potranno ritirare la propria copia durante la presentazione oppure successivamente nella sede dell'associazione, in via San Martino 2.
La sede resterà aperta tutti i martedì, giovedì e sabato pomeriggio, dalle 16.30 alle 19. Le formule di abbonamento, comprese le possibilità di acquisto e rinnovo online, sono disponibili sul sito.
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