Diocesi
17 Settembre 2026 10:39:00
Al centro, il vescovo Marco Prastaro
“Il filo invisibile: donne, pace, comunità”. E’ questo il tema scelto per la nuova edizione del Festival dei popoli, promosso dall’Ufficio diocesano pastorale migranti, che dal 25 settembre al 17 ottobre animerà Asti con incontri, spettacoli, presentazioni di libri, momenti di convivialità e testimonianze.
A presentarlo, in conferenza stampa, il vescovo Marco Prastaro, i condirettori dell'Ufficio pastorale migranti, Paolo Maccario e Daniela Iavarone, e diversi rappresentanti delle 32 realtà coinvolte nel cartellone.

«Siamo giunti alla quinta edizione - ha sottolineato monsignor Prastaro - e tenacemente, come credenti, continuiamo a proporre il festival per esprimere un concetto alla base del Vangelo: siamo tutti creati e amati allo stesso modo da Dio, senza alcuna distinzione. Tutti i popoli hanno quindi una dignità comune, formano un'unica grande famiglia. Un concetto non ancora pienamente radicato nella società attuale. Basti pensare alla "scena" cui ho assistito il giorno del Palio".
Il vescovo ha quindi raccontato l'aneddoto. «Ero in tribuna in piazza Alfieri e San Martino - San Rocco aveva appena vinto la corsa. In quel momento, tre ragazzi stranieri, presenti in tribuna, si sono uniti ai festeggiamenti. Ma uno spettatore dietro di me ha commentato, tra sé e sé: "Cosa c'entrate voi, che non siete nemmeno astigiani?". Ecco, questo fatto dimostra che sono ancora necessarie iniziative di questo tipo».
D'accordo Paolo Maccario, che ha poi raccontato il lungo e complesso lavoro di coordinamento delle 32 realtà coinvolte e ha approfondito il tema del festival, che offrirà uno spazio di riflessione sui temi della pace, delle migrazioni, della cittadinanza e della costruzione delle comunità, valorizzando il contributo delle donne nei processi di cura, mediazione, inclusione e trasformazione sociale.
«Dedichiamo questo festival alle donne - ha continuato - astigiane e straniere, impegnate nel lavoro quotidiano o nell'accudire la famiglia. L'obiettivo è cercare di far emergere il loro lavoro silenzioso - da qui l'espressione "Filo invisibile" del titolo - fondamentale per tenere insieme la comunità e la famiglia, raccontando la loro storie grazie alla presenza di numerose relatrici».
Paolo Maccario presenta il festival
Il festival è promosso dall’Ufficio diocesano per la Pastorale dei migranti della Diocesi di Asti, con il contributo della Fondazione Migrantes, nell’ambito delle iniziative del Festival dell’Accoglienza di Torino, in collaborazione con numerosi enti e associazioni del Terzo Settore, le comunità internazionali dell’astigiano, l’associazione Generazioni Migranti e l’Ufficio Pastorale Migranti di Torino.
Venerdì 25 settembre
Ore 18 - Piazza Marconi
Inaugurazione del festival con la partecipazione del coro Euphonia diretto dalla Maestra Cecilia Castelletti e dei Fili Resistenti
Sabato 26 settembre
Ore 16 - con partenza dal CPIA, piazza Leonardo da Vinci 22
Il Corteo dei popoli
Domenica 27 settembre
Ore 10 - Oratorio Don Bosco, corso Dante 188
Il torneo dei Popoli di calcio a 5
Martedì 29 settembre
Ore 18 – Cpia - piazza Leonardo da Vinci 22
"Le conseguenze della pace. Donne che ricuciono il mondo"
Dialogo tra Lisa Clark e Anna Pozzi. Moderatrice Giusy Baioni (giornalista)
Giovedì 1° ottobre
Ore 20.30 - Teatro della Torretta - piazzetta Nostra Signora di Lourdes
"Sindrome Italia"
spettacolo teatrale scritto e interpretato da Tiziana Francesca Vaccaro. A seguire dialogo tra l'autrice e Nicoleta Senni Pop-Span (psicologa clinica e psicoterapeuta)
Venerdì 2 ottobre
Ore 18 - Diavolo Rosso, piazza San Martino 4
"Voices for Peace"
concerto a cura del Movimento studentesco di Asti
Sabato 3 ottobre
Ore 10.30 - Biblioteca Astense, via Goltieri 3
Presentazione del libro “C'è di mezzo il mare” di Eva Castelletti
Intervengono l’autrice e Mattia Gisola (Refugees in Libya Aps)
Ore 16.30 - piazza Statuto
Lettura collettiva dei nomi delle vittime delle migrazioni
Ore 21 - Foyer delle Famiglie, via Milliavacca 5
"Come le mani umide nella farina"
Letture e pensieri di donne contro la guerra a cura del collettivo Le R/Esistenti
Domenica 4 ottobre
Ore 17.15 - partenza dal cortile della Parrocchia di San Pietro, corso Genova, 14
Eat&Walk
Camminata etnogastronomica a cura dell'associazione Noix de Kola con degustazioni delle cucine: albanese, brasiliana, congolese, ghanese, italiana, marocchina, moldava, nigeriana, peruviana e ucraina
Lunedì 5 ottobre
Ore 18 - Sala conferenze della Camera di Commercio di Alessandria-Asti, piazza Medici 8
"Il welfare invisibile. Donne migranti tra lavoro di cura e legami transnazionali"
Parteciperanno Marie Jeanne Balagizi (imprenditrice e coordinatrice della Rete Forum Africane Italiane) e Silvia Dumitrache (Presidente Donne Rumene in Italia). Moderatrice: Chiara Mwanda (Ufficio Pastorale Migranti)
Martedì 6 ottobre
Ore 18 - Foyer delle Famiglie, via Milliavacca 5
"Makala, Ultima Voce"
Docu-film e dibattito con i volontari dell'omonima associazione
Giovedì 8 ottobre
Ore 18 - Fuori Luogo, via Enrico Toti 18
"Abitare le differenze. Donne e comunità nella città che cambia"
Dialogo tra Sumaya Abdel Qader (Phd, sociologa e ricercatrice) e Violetta Gambino (architetto)
Venerdì 9 ottobre
Ore 18 - Hub Memoria Futura, piazza San Martino 11
"Donne in politica al servizio di una comunità plurale"
Parteciperanno Kiranjit Kaur (consigliera comunale di Novellara RE), Raisa Labaran (consigliera comunale di Brescia), Stefania Morra (Vicesindaco di Asti) e Vittoria Briccarello (consigliera comunale di Asti) . Moderatrice: Maria Cristina Molfetta (Fondazione Migrantes)
Ore 21 - Chiesa della Consolata, via Hope 15
"Un filo di voci"
Concerto a cura di Jane e Leonard Plumbini con le Vocal Vibes e i Sound Grain
Sabato 10 ottobre
Ore 9.30 - Hub Memoria Futura, piazza San Martino, 11
"Il nuovo Patto sulla migrazione e l'asilo tra automatismi e controllo delle corti"
Presentazione del Quaderno n. 2 del Centro Studi e Ricerca dell'Accademia di Formazione Equapiù. Interverranno Francesca Pesce, autrice del volume, e Adriano Scarpelli (Presidente di Carretera Central ETS)
Ore 11 - Biblioteca Astense, via Goltieri 3
Presentazione del libro “Non solo maranzine” di Gabriella Simoni
L’autrice dialogherà con Isabella Sorgon (insegnante, già referente Provinciale di Libera Asti)
Ore 16.30 - centro città
"Pelle pubblica"
Performance di Bahar Heidarzade (artista e attivista)
Ore 18.15 - Casa del Popolo, via Brofferio 129
"Iran: il coraggio delle donne"
Elena Radovix (artista) intervista Bahar Heidarzade (artista e attivista iraniana)

Nella foto di repertorio, una edizione della Festa dei popoli
Domenica 11 ottobre
Cortile del Seminario, piazzetta Seminario, 1
"La Festa dei Popoli"
Programma:
- ore 12.30: "La Tavola dei Popoli", momento conviviale aperto a tutti portando un piatto da condividere
- ore 14: Canti e danze dal mondo a cura delle comunità internazionali
- ore 16.30: Celebrazione eucaristica in Cattedrale
Lunedì 12 ottobre
Ore 18 - Cpia, piazza Leonardo Da Vinci, 22
"Costruire umanità insieme. La solidarietà e lo sguardo dal margine come antidoto al potere e allo scarto"
Con Alessandra Morelli (già funzionaria Onu)
Martedì 13 ottobre
Ore 17.30 - Foyer delle Famiglie, via Milliavacca 5
Preghiera interreligiosa per la pace
Mercoledì 14 ottobre
Ore 18 - Foyer delle Famiglie, via Milliavacca 5
Presentazione del libro “Speranza è il mio nome” di Antonella Squillace
L’autrice dialogherà con Daniela Iavarone, codirettrice Migrantes Asti
Giovedì 15 ottobre
Ore 18 – CPIA, piazza Leonardo da Vinci 22
"Storie migranti: impegno e partecipazione al femminile"
Tavola rotonda con Dennis Marcela Bejarano, Aracelis Guerrero, Rozeta Brozi Plumbini, Fatima Issah, Amy Camara. Maroua Tahaoui. Moderatrice: Cristiana Luongo (giornalista)
Sabato 17 ottobre
Ore 16 - Parrocchia San Domenico Savio, via Tosi 30
Inaugurazione del Murales “Il filo invisibile: donne, pace, comunità”
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