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Ambiente

L'Asp inaugura il nuovo Ecocentro di Asti con maggiori servizi e funzionalità di raccolta dei rifiuti [FOTO e VIDEO]

Nella nuova palazzina, all'interno del polo ecologico, è stato anche trasferito lo sportello per il ritiro di sacchetti e contenitori della raccolta differenziata

L'inaugurazione dell'Ecocentro di via Ceca dopo i lavori [foto Ago]

L'inaugurazione dell'Ecocentro di via Ceca dopo i lavori [foto Ago]

La guerra contro l'abbandono dei rifiuti in strada e nelle aree di campagna, un fenomeno di grave inciviltà che colpisce Asti con la scoperta di nuovi casi quasi a cadenza settimanale, può essere limitato offrendo ai cittadini la possibilità di conferire tutti i rifiuti, tranne quelli pericolosi, come l'amianto, in un ecocentro sempre più performante dal punto di vista della raccolta, stoccaggio e recupero dei rifiuti riciclabili. È proprio con questo obiettivo che l'Asp ha investito circa 900 mila euro (circa 300 mila finanziati dal Comune e 600 mila con contribuiti e risorse del Pnrr) per ottimizzare e implementare l'Ecocentro di via Ceca attivo fin dal 2003.

L'inaugurazione del polo di raccolta, migliorato nelle strutture con importanti novità, è avvenuta martedì mattina. I lavori nell'impianto sono stati realizzati nel giro di un anno, a partire da giugno 2025, senza mai interrompere il servizio ai cittadini. Proprio durante lo scorso anno, l'Ecocentro ha gestito lo stoccaggio di circa 6.000 tonnellate di materiali, conferiti con l’accesso di circa 33.000 utenze domestiche e 2.000 utenze non domestiche.

I lavori di efficientamento hanno permesso di costruire un nuovo edificio, con struttura portante in legno, per ospitare gli uffici dell'Asp e allo sportello di Igiene urbana. Qui, a partire da martedì, si è trasferito lo sportello che era ospitato all'Enofila di corso Cavallotti dove si possono richiedere i sacchetti e i piccoli contenitori per la raccolta differenziata porta a porta.

Il trasferimento all'Ecocentro non comporta, però, variazioni nei servizi offerti: i titolari di un'utenza Tari nel comune di Asti possono continuare a chiedere il rilascio e l'attivazione delle tessere di apertura dei contenitori della raccolta stradale, ritirare sacchetti e contenitori, richiedere fornitura, riparazione e sostituzione dei contenitori per la raccolta porta a porta e sottoscrivere l’accordo per il servizio integrativo di esposizione dei cassonetti. Le utenze non domestiche possono inoltre continuare a svolgere le pratiche per accedere all’Ecocentro.

Tra i lavori finanziati dal Pnrr ci sono anche l'ampliamento delle tettoie per la copertura degli scarrabili dove stoccare i rifiuti e la creazione di una nuova area per la raccolta del vetro, circondata da pareti in cemento armato, che permette di raddoppiare la capacità di stoccaggio precedente. È stata poi realizzata un'area per il conferimento dei Raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche), protetta dagli agenti atmosferici da una nuova tettoia.

Allo stesso tempo, le operazioni di scarico e registrazione dei "pesi" importati all'Ecocentro sono stati implementati con un sistema di pesatura continua mentre il potenziamento delle attrezzature per la raccolta e la compattazione dei rifiuti oggi consente di ampliare la capacità ricettiva dell’impianto. Infine c'è stato un intervento di ottimizzazione della viabilità interna con la costruzione di una nuova rampa di uscita dei mezzi che evita di fare invertire la marcia, sulla piattaforma di conferimento, per tornare verso l'uscita dell'impianto.

Al taglio del nastro hanno partecipato il presidente dell'Asp Fabrizio Imerito, l'amministratore delegato della multiutility Massimo Cimino, l'assessore all'Ambiente e presidente del Cbra Luigi Giacomini, il presidente della Provincia Simone Nosenzo, diversi consiglieri comunali e, soprattutto, i lavoratori dell'azienda che ogni giorno si occupano di accogliere gli utenti, dare loro assistenza e far funzionare l'impianto di via Ceca.

«Il progetto nasce dall’obiettivo di migliorare insieme la capacità dell’impianto, l’organizzazione del lavoro e la qualità dell’esperienza per gli utenti – ha spiegato il presidente dell'Asp Fabrizio Imerito – L’ampliamento delle aree di deposito, le nuove attrezzature e la revisione della viabilità interna rispondono a esigenze operative precise. Vogliamo infatti che l’Ecocentro rappresenti un punto di riferimento per l’intero sistema cittadino di conferimento dei rifiuti, in modo da frenare l’abbandono indiscriminato, fenomeno che non solo deturpa il decoro ma crea anche un aumento dei costi di gestione ambientale».

L'assessore Luigi Giacomini ha ricordato che «l’Ecocentro è un’infrastruttura essenziale per la città: ogni anno accoglie decine di migliaia di utenze e consente di avviare correttamente a recupero una quantità significativa di materiali. La riqualificazione rende questo presidio più funzionale e accessibile e concentra nello stesso luogo anche lo sportello di Igiene urbana. È un risultato concreto, reso possibile dalle risorse del Pnrr e dalla collaborazione tra il Consorzio di Bacino, il Comune di Asti e Asp».

«L’investimento sull’Ecocentro traduce in opere il percorso di sviluppo definito dal piano industriale di Asp – ha poi aggiunto l’AD Massimo Cimino – La nuova pesa con sistema di pesatura continua, il potenziamento delle dotazioni e la riorganizzazione degli spazi permettono di gestire i conferimenti con maggiore rapidità ed efficienza. A questi interventi si aggiunge il trasferimento dello sportello, che integra in un’unica sede servizi operativi e attività rivolte agli utenti».

L’Ecocentro di via Ceca, con ingresso da via del Lavoro, è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.15 e dalle 14.30 alle 17; il sabato dalle 8.30 alle 12.15 e dalle 14.30 alle 17, solo per le utenze domestiche. Lo sportello di Igiene urbana è operativo, sempre all’Ecocentro, da lunedì al giovedì, dalle 8.30 alle 12.15 e dalle 14.30 alle 17; il venerdì, dalle 8.30 alle 12.15.

[foto Ago]

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