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Il caso

Dimissioni dalla Banca di Asti: continuano i commenti, pro e contro, il sindaco Maurizio Rasero

Dopo le dimissioni dai vertici dell'istituto di credito riceviamo e pubblichiamo gli interventi della lista civica I Giovani Astigiani e di Verdi Europa Asti

Il sindaco di Asti Maurizio Rasero

Il sindaco di Asti Maurizio Rasero si è dimesso martedì da presidente della Banca di Asti

«Vicinanza a Maurizio Rasero. Una scelta di responsabilità verso la città e la banca»

il Gruppo Consiliare de “I Giovani Astigiani” esprime vicinanza e sostegno al sindaco Maurizio Rasero per la decisione di lasciare la presidenza della Banca di Asti. Rinunciare a un incarico così prestigioso è una scelta difficile, anche sul piano personale, che merita rispetto. Leggiamo in questa decisione un gesto di responsabilità verso la banca e la città, accompagnato dalla volontà di proseguire l’impegno assunto con gli astigiani. In questi mesi, l’impegno del sindaco e della Giunta per la città non è mai venuto meno.

A Maurizio riconosciamo la disponibilità a compiere una rinuncia importante per tutelare le istituzioni e consentire all’amministrazione di continuare il proprio lavoro. Gli confermiamo la nostra fiducia e il nostro sostegno, politico e umano. Riteniamo, invece, che le critiche della minoranza siano state politicizzate e trasformate in attacchi al sindaco, senza contribuire a un confronto serio e costruttivo.

Fare squadra significa esserci anche nei passaggi più difficili. Continueremo a lavorare al suo fianco, in Giunta e in Consiglio comunale, per portare avanti gli impegni presi con i cittadini e costruire il futuro di Asti. Con la stessa convinzione, ribadiamo l’importanza di tutelare l’autonomia e il radicamento territoriale della nostra banca.

Gruppo Consiliare “I Giovani Astigiani”

«Nella Asti di Rasero e compagnia governante tutto è tragico, ma niente è serio»

Le dimissioni di Rasero dalla Banca di Asti rappresentano l’ennesimo fallimento politico, istituzionale ed economico di questa amministrazione. Tragico fallimento da noi annunciato come previsto e contrastato con forza da subito.

La vicenda segna una delle pagine più imbarazzanti nella gestione della politica locale riuscendo in una sola vicenda a delegittimare l’istituzione Comune, danneggiare, ulteriormente, l'immagine della città e incrinare il rapporto con la banca del territorio che necessita di stabilità e competenza. Chiediamo chiarezza nelle decisioni che saranno messe in atto e che riguardano ancora per quasi un anno il futuro della nostra comunità.

Sperando in un totale cambio di rotta nelle elezioni future, Asti merita rispetto istituzionale, tutela delle risorse pubbliche e una guida responsabile.

Verdi Europa Asti

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