Il caso
16 Settembre 2026 08:43:53
Il sindaco di Asti Maurizio Rasero si è dimesso martedì da presidente della Banca di Asti
il Gruppo Consiliare de “I Giovani Astigiani” esprime vicinanza e sostegno al sindaco Maurizio Rasero per la decisione di lasciare la presidenza della Banca di Asti. Rinunciare a un incarico così prestigioso è una scelta difficile, anche sul piano personale, che merita rispetto. Leggiamo in questa decisione un gesto di responsabilità verso la banca e la città, accompagnato dalla volontà di proseguire l’impegno assunto con gli astigiani. In questi mesi, l’impegno del sindaco e della Giunta per la città non è mai venuto meno.
A Maurizio riconosciamo la disponibilità a compiere una rinuncia importante per tutelare le istituzioni e consentire all’amministrazione di continuare il proprio lavoro. Gli confermiamo la nostra fiducia e il nostro sostegno, politico e umano. Riteniamo, invece, che le critiche della minoranza siano state politicizzate e trasformate in attacchi al sindaco, senza contribuire a un confronto serio e costruttivo.
Fare squadra significa esserci anche nei passaggi più difficili. Continueremo a lavorare al suo fianco, in Giunta e in Consiglio comunale, per portare avanti gli impegni presi con i cittadini e costruire il futuro di Asti. Con la stessa convinzione, ribadiamo l’importanza di tutelare l’autonomia e il radicamento territoriale della nostra banca.
Gruppo Consiliare “I Giovani Astigiani”
Le dimissioni di Rasero dalla Banca di Asti rappresentano l’ennesimo fallimento politico, istituzionale ed economico di questa amministrazione. Tragico fallimento da noi annunciato come previsto e contrastato con forza da subito.
La vicenda segna una delle pagine più imbarazzanti nella gestione della politica locale riuscendo in una sola vicenda a delegittimare l’istituzione Comune, danneggiare, ulteriormente, l'immagine della città e incrinare il rapporto con la banca del territorio che necessita di stabilità e competenza. Chiediamo chiarezza nelle decisioni che saranno messe in atto e che riguardano ancora per quasi un anno il futuro della nostra comunità.
Sperando in un totale cambio di rotta nelle elezioni future, Asti merita rispetto istituzionale, tutela delle risorse pubbliche e una guida responsabile.
Verdi Europa Asti
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