Asti
14 Settembre 2026 16:14:00
Antignano vince il super trofeo del Festival delle Sagre; quella di San Marzanotto è stata la sfilata più bella
Terminato il loro lavoro, le giurie e le commissioni hanno stilato l'attesa classifica che dà riconoscimenti alla Pro loco che hanno partecipato al Festival delle Sagre 2026.
Un primo dato generale parla di 150 mila porzioni distribuite fra sabato e domenica nell 29 casette allestite in piazza del Palio.
Il Supertrofeo “Giovanni Borello” – Premio Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, del valore di 1.500 euro, è stato assegnato alla Pro loco di Antignano, che ha ottenuto anche il riconoscimento per la migliore proposta gastronomica complessiva e il premio per il miglior primo piatto, con i tajarin con mais 8 file al sugo di salsiccia.
Il Trofeo “Salva Garipoli” – Premio Unione Industriale di Asti, del valore di 1.000 euro, è andato alla Pro loco di Sessant, mentre il Trofeo “Ermanno Briola” – Premio Confcooperative di Asti, anch’esso del valore di 1.000 euro, è stato assegnato alla Pro loco di Cantarana.
Per la sfilata storica, il Trofeo “Ferruccio Lovisone”, Premio Confartigianato Asti del valore di 500 euro, è stato assegnato alla Pro loco di San Marzanotto. Il premio per la migliore casetta, promosso da Ascom-Confcommercio e del valore di 500 euro, è stato attribuito a Nizza Monferrato e Antignano.
Numerosi i riconoscimenti per le singole specialità gastronomiche: il premio per il migliore piatto unico è andato a Nizza Monferrato per la belecauda; quello per il migliore antipasto a Revignano per la soma d’aj bianca con uva; il premio per il miglior primo piatto ad Antignano per i tajarin con mais 8 file al sugo di salsiccia; il miglior secondo piatto a Villanova d’Asti per il bollito misto con salse e il miglior dolce a Casabianca per il salame dolce.
A Sessant è stato assegnato il riconoscimento per il miglior rapporto prezzo-qualità-quantità, mentre Casabianca ha ottenuto il premio per l’accuratezza del servizio.
Tra gli altri riconoscimenti, il Premio Speciale dell’Accademia Italiana della Cucina, del valore di 250 euro, è stato assegnato alla Pro loco di Sessant «per le due proposte gastronomiche presentate che rispettano la tradizionalità, il territorio, la stagionalità e l’alta qualità delle materie prime».
Il Premio Speciale UNPLI per la sfilata, del valore di 500 euro, è andato alla Pro loco di Valenzani, per la rappresentazione “San Martino, il trasloco del mezzadro”, «per aver rappresentato fedelmente momenti di vita rurale», e alla Pro loco di Villanova, per “Immagini del mercato della piana”, «per aver rievocato fedelmente l’atmosfera del mercato contadino».
Alla Pro loco di Castell’Alfero è stato assegnato il premio dell’Agenzia di Formazione Professionale Colline Astigiane – Scuola Alberghiera di Agliano Terme e Asti, del valore di 250 euro, per la trippa in umido con cipolle, fagioli e crostone di pane, «per il pieno rispetto delle caratteristiche di questo storico piatto».
Infine, la Commissione Gastronomica ha assegnato all’unanimità una menzione speciale alla Pro loco di Portacomaro Stazione, per l’elevata qualità delle proposte gastronomiche e per la sensibilità dimostrata nei confronti di una maggiore inclusività della manifestazione.
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