Asti
10 Settembre 2026 18:05:34
Prosegue la marcia dei piccoli Comuni (ma anche del capoluogo di Asti) per rendere più sicure le proprie strade nel tentativo di arginare furti e truffe.
Proprio oggi, infatti, il prefetto di Asti, Claudio Ventrice, nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, insieme ai vertici delle forze dell’ordine ha esaminato i numerosi progetti di videosorveglianza presentati da diversi Comuni e sottoscritto nuovi patti per il Controllo del Vicinato.
Partendo da quest’ultimo, sono stati i Comuni di Monale e Capriglio ad entrare nel circuito che vede già numerosi paesi della provincia oltre a frazioni e quartieri del capoluogo.
E’ uno degli strumenti più usati di sicurezza partecipata dai cittadini e rappresenta un complemento alle attività di prevenzione e controllo del territorio già svolto dalle forze dell’ordine. Con il Controllo del Vicinato, che ora dovrà prevedere ancora la sua implementazione con l’individuazione dei referenti e la loro formazione specifica, i cittadini si impegnano a fare tempestive segnalazioni di situazioni sospette senza alcun tipo di intervento diretto.
Sempre a contrasto di furti e truffe “a domicilio” ma anche per rafforzare la sicurezza degli spazi pubblici, sono stati anche analizzati progetti di implementazione della videosorveglianza e sono stati giudicati tutti adeguati alle esigenze di sicurezza del territorio.
Il primo ad essere discusso è stato il progetto del Comune di Asti e successivamente si è proceduto all’esame dei progetti presentati da Aramengo, Baldichieri, Canelli, Castelnuovo Don Bosco, Cerreto, Cessole, Coazzolo, Cortanze, Dusino San Michele, Incisa Scapaccino, Montechiaro, Roccaverano e Serole. Anche per questi Comuni sono stati già sottoscritti i patti per l’attuazione della videosorveglianza utili per l’accesso ai finanziamenti ministeriali previsti dalla normativa.
I progetti approvati oggi riguardano il potenziamento di telecamere di contesto con sistemi di lettura targhe in corrispondenza degli accessi ai centri abitati e nelle zone più frequentate dalla cittadinanza. Non solo. Particolare apprezzamento è stato rivolto per l’integrazione tecnologica con le centrali operative delle Forze dell’ordine e il miglioramento della capacità di conservazione e gestione delle immagini registrate per superare i limiti delle telecamere di vecchia generazione.
Il Prefetto Ventrice ha espresso apprezzamento per l'impegno dei Sindaci e delle Amministrazioni comunali nel promuovere iniziative volte a rafforzare la sicurezza urbana, sottolineando come la partecipazione ai bandi ministeriali rappresenti un'importante opportunità per incrementare la copertura territoriale dei sistemi di videosorveglianza senza gravare esclusivamente sui bilanci degli enti locali.
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