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Anno scolastico al via per oltre 22mila studenti

L’avvio ufficiale lunedì 14, anche se alcuni istituti anticiperanno lo squillo della campanella - Aumentati i docenti di sostegno “promossi” dalle famiglie

Anno scolastico al via per oltre 22mila studenti

Studenti all'ingresso dell'istituto Giobert in occasione del primo giorno di scuola dello scorso anno scolastico

L’avvio ufficiale delle lezioni dell’anno scolastico 2026/2027 sarà lunedì 14 settembre, anche se, in virtù dell’autonomia, alcuni istituti cominceranno già questa settimana. 
In ogni caso stanno per terminare le lunghe vacanze estive per i 22.628 bambini e ragazzi che frequentano le scuole della provincia:7.093 alle primarie, 4.984 alle medie e 7.695 alle superiori, cui si aggiungono i 2.856 bambini che frequentano le scuole materne. 

Il reclutamento dei docenti

Proprio in vista dello squillo della prima campanella, stanno volgendo al termine le operazioni di reclutamento del personale docente e ata (assistenti amministrativi, assistenti tecnici e collaboratori scolastici).
Un percorso come sempre articolato, avviato lo scorso luglio con le immissioni in ruolo degli insegnanti, dalla scuola dell’infanzia alle superiori. «Questa operazione - spiega Giovanni Felago (Ufficio scolastico territoriale) - viene effettuata sulla base del decreto di autorizzazione ministeriale. Quest’anno sono state autorizzate 40mila immissioni in ruolo in tutta Italia (4.200 in Piemonte) tra insegnanti delle varie discipline e di sostegno (anche se questi ultimi vengono immessi in ruolo con un doppio canale, ordinario e straordinario). Per quanto riguarda la provincia di Asti sono stati immessi in ruolo, quindi assunti a tempo indeterminato, 209 insegnanti tra luglio e la prima metà di agosto. A questi si aggiungono coloro che hanno ricevuto l’incarico a tempo determinato per un anno, nella maggior parte dei casi con scadenza il 30 giugno 2027, ovvero i supplenti».
A questo proposito la prima “chiamata”, svoltasi lo scorso 31 agosto, ha riguardato 235 insegnanti. Dopo una prima ricognizione, ne seguiranno altre sulla base di rinunce, richiesta di malattia o aspettativa da parte di coloro che sono stati selezionati.
«Nel 2025 - evidenzia Giovanni Felago - il primo bollettino di assunzione a tempo determinato dei supplenti contava 621 docenti. Tre i fattori che hanno portato quest’anno ad un numero più basso. Primo, il fatto che negli ultimi tre anni, a livello nazionale, è stato dato il via libera ad altrettanti concorsi per immissioni in ruolo finanziati dal Pnrr, che hanno portato alla diminuzione del precariato nella scuola. Secondo, il fatto che l’anno scorso i docenti di sostegno assunti prima della “chiamata” di fine agosto, in virtù del canale straordinario di assunzione che li riguarda, erano in numero inferiore rispetto a quest’anno. E, infine, il fatto che il conteggio delle cattedre a disposizione èstato diverso rispetto al passato. Faccio un esempio. Poniamo che siano da assegnare tre spezzoni di cattedra per l’insegnamento di inglese in tre scuole medie diverse (6 ore nella scuola A, 6 nella scuola B e 6 nella scuola C), che vanno ad un solo insegnante per raggiungere il monte ore settimanale. Mentre prima erano conteggiati tre incarichi da supplente, quest’anno ne è stato conteggiato uno solo».

Gli insegnanti di sostegno


Capitolo a parte sono gli insegnanti di sostegno. «Ad oggi, inizio del nuovo anno scolastico - continua - contiamo mille studenti in provincia di Asti che necessitano del sostegno in quanto forniti della relativa certificazione, un numero in linea con gli ultimi anni. Una platea cui diamo risposta attraverso il reclutamento di cui parlavo prima. Con una particolarità. Continua, infatti, la possibilità per le famiglie di chiedere alla scuola la conferma del docente che ha seguito il figlio il precedente anno scolastico in obbedienza ad alcuni requisiti, sulla base del decreto ministeriale 32 del febbraio 2025, volto ad incentivare la continuità didattica sul sostegno. Una possibilità ben accolta dalle famiglie, tanto che sono stati 565 i docenti confermati quest’estate, dalla scuola dell’infanzia alle superiori. «Un numero più elevato dello scorso anno, il primo che concedeva questa facoltà - continua - anche perché, nel frattempo, diversi docenti interessati hanno avuto modo di specializzarsi, raggiungendo così i requisiti validi per essere confermati».

Il personale non docente

Infine, il reclutamento riguarda anche il personale non docente. «In questo caso - conclude Felago - le immissioni in ruolo si sono svolte lo scorso 26 agosto e hanno visto l’assunzione di 3 assistenti tecnici, 30 collaboratori scolastici e 10 assistenti amministrativi. Venerdì scorso, invece, la chiamata per il personale supplente: a disposizione c’erano 18 posti da assistente tecnico, 146 da assistente amministrativo e 176 da collaboratore scolastico».

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