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Palio di Asti

Sulle polemiche per il cane in sfilata risponde il rettore: «Il segugio stava bene prima, durante e dopo il corteo, era stato dissetato e ha passato i controlli veterinari»

Sulle polemiche riguardanti il cane in sfilata risponde il rettore di San Pietro: «Il segugio stava bene prima, durante e dopo il corteo, era stato dissetato e ha passato i controlli veterinari»

Sulla polemica corsa sui social riguardo al segugio che sfilava nel corteo storico di borgo San Pietro prima del Palio di Asti, lo stesso rettore Raviola interviene e risponde alle tante critiche sullo stato di salute del cane descritto come assetato e trascinato lungo la sfilata sull'asfalto bollente. Una vicenda dalla quale sono nati già almeno due atti formali: una interpellanza comunale presentata dal consigliere di minoranza Miroglio e una lettera al Capitano del Palio di Bianca Terzuolo.

Riportiamo la replica integrale del rettore Mario Raviola.

«A fronte dei commenti ricevuti in merito alla presenza di un cane nel Corteo Storico di Borgo San Pietro, riteniamo opportuno fornire alcune precisazioni.

Il cane sta bene e ha fatto ritorno a casa immediatamente dopo la sfilata, senza aver manifestato problemi di salute né segni di sofferenza.
Il Borgo San Pietro ha adottato tutte le precauzioni previste per la presenza dell'animale nel corteo. Si tratta di un cane da caccia addestrato, giunto sul posto poco prima della partenza da piazza Cattedrale e condotto da una persona a lui famigliare.
Prima della partenza è stato tenuto all'ombra, rinfrescato e abbeverato con acqua fresca. Il percorso del corteo è durato poco più di venti minuti e, al suo termine in piazza Alfieri, il cane è stato nuovamente abbeverato e subito affidato al proprietario per fare ritorno a casa.
Il collare utilizzato era quello abitualmente indossato dall'animale. Il cane non ha subito alcun maltrattamento o costretto in alcun modo e gli è stato dato spazio tra i figuranti proprio per consentirgli di muoversi liberamente (nel rispetto della sicurezza sua e degli spettatori ai lati della strada).
La presenza del cane nel corteo, unitamente alla documentazione relativa al suo stato di salute e alle sue caratteristiche comportamentali, era stata preventivamente comunicata al Servizio Veterinario dell'ASL nell'ambito delle procedure previste per il rilascio del nulla osta. Alla partenza, inoltre, il cane è stato sottoposto ai controlli veterinari previsti per gli animali presenti nel corteo e, qualora fosse stata riscontrata anche la minima condizione di incompatibilità con la partecipazione alla sfilata, non ne sarebbe stata consentita la presenza.

Dispiace pertanto constatare come, a fronte di circostanze verificabili e di tutte le precauzioni adottate, si stiano alimentando polemiche fondate su ricostruzioni che non corrispondono a quanto realmente avvenuto.
Il Borgo San Pietro ritiene doveroso accogliere ogni osservazione espressa in modo civile e rispettoso, ma non intende accettare affermazioni offensive o diffamatorie nei confronti dell'Associazione e delle persone coinvolte. I commenti che oltrepassino questi limiti saranno valutati e segnalati alle autorità competenti».

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Commenti all'articolo

  • Lalla

    08 Settembre 2026 - 13:47

    Il filmato del cane che stramazza sulla pista purtroppo racconta un'altra storia....

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