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Salute

Malori per il caldo e piccoli traumi, ma sul Palio di Asti ha vegliato la macchina sanitaria di Azienda Zero

Fondamentale il supporto della Croce Rossa Italiana – Comitato di Asti e della Croce Verde di Asti che hanno garantito personale e mezzi di soccorso

Intervento del 118 durante il Palio di Asti

Intervento del 118 durante il Palio di Asti

Sapere in anticipo che il Palio di Asti si sarebbe svolto in uno dei week end più torridi dell'estate più calda degli ultimi anni, se non la più calda di sempre, aveva messo in allerta la macchina dei soccorsi sanitari al fine di fronteggiare ogni possibile emergenza. Così è stato. Grazie al coordinamento della S.C. Emergenza Sanitaria Territoriale 118 di Alessandria – Azienda Zero, con il personale infermieristico e medico dell’Irccs Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria, un enorme presidio sanitario ha vegliato affinché eventuali malori dovuti al caldo fossero prontamente trattati e valutati in loco.

Fondamentale è stato il supporto della Croce Rossa Italiana – Comitato di Asti e della Croce Verde di Asti che hanno garantito personale e mezzi di soccorso. Per assicurare una presenza capillare durante tutte le fasi della manifestazione, sia lungo il percorso delle sfilate sia sugli spalti e nelle aree maggiormente affollate, le due associazioni hanno potuto contare sulla collaborazione di numerose associazioni di volontariato gemelle del territorio, i cui operatori hanno affiancato e supportato i colleghi.

Da Azienda Zero fanno sapere che sabato sono stati effettuati oltre venti interventi sanitari, mentre domenica sono stati trentaquattro. Non si sono registrate situazioni cliniche di particolare gravità e la maggior parte delle persone assistite ha presentato malori legati al caldo o piccoli traumi di lieve entità.

Fondamentale è stato il Posto Medico Avanzato (Pma), allestito a pochi passi dalla Prefettura di Asti, organizzato per consentire la valutazione, il trattamento e, quando necessario, la stabilizzazione dei pazienti direttamente nell’area della manifestazione. Nella sola giornata di domenica, sono stati ventuno i pazienti valutati e trattati dal Pma e soltanto tre hanno successivamente richiesto il trasferimento in ospedale per ulteriori accertamenti.

Durante il Palio è stata introdotta anche una nuova modalità di coordinamento sanitario: «Il personale presente nel punto di coordinamento locale - si legge in una nota stampa - ha potuto utilizzare direttamente in piazza lo stesso applicativo informatico in uso presso la Centrale Operativa 118, gestendo in tempo reale le richieste di intervento e le risorse dedicate alla manifestazione. Questa soluzione ha consentito di rendere il coordinamento sul campo ancora più rapido ed efficace e, contemporaneamente, di evitare di sovraccaricare la Centrale Operativa 118 con la gestione degli interventi interni all’evento, mantenendo comunque una piena integrazione con il sistema regionale dell’emergenza».

Elemento fondamentale dell’intero programma di monitoraggio e intervento sono stati gli infermieri e i medici dell’Emergenza Sanitaria Territoriale 118, «professionisti abituati quotidianamente a operare in contesti complessi e tempo-dipendenti». L’organizzazione messa in campo per il Palio è stato un esempio della sinergia tra Azienda Zero e il sistema del volontariato, capace di mettere insieme professionalità sanitarie, mezzi di soccorso, volontari, tecnologie e coordinamento.

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