Manifestazione
05 Settembre 2026 09:22:13
Un momento della sfilata dei bambini del 2025
Oggi pomeriggio Asti vivrà uno dei momenti più suggestivi, gioiosi e attesi dell'intero fine settimana del Palio: la Sfilata dei bambini. L'appuntamento, che precede la corsa e il corteo storico di domenica, vedrà come assoluti protagonisti i più giovani, pronti a colorare le vie del centro con i loro costumi d'epoca e il loro entusiasmo.
La partenza del corteo è fissata per le ore 14.45 da piazza Cattedrale. Da qui, un fiume colorato composto da oltre mille figuranti di età compresa tra i 5 e i 15 anni si snoderà lungo un suggestivo percorso cittadino. La sfilata toccherà via Caracciolo, piazza Cairoli, corso Alfieri, via Gobetti, piazza San Secondo e via Garibaldi, per poi concludersi solennemente in piazza Alfieri. Proprio in piazza Alfieri, i piccoli sfilanti avranno l'emozionante opportunità di assistere da vicino alle prove ufficiali dei rispettivi cavalli e fantini, uno spettacolo che fa da preludio alla sfida di domani.

Nel corteo di quest'anno, ogni Rione, Borgo e Comune del Palio di Asti interpreterà un tema affascinante e storicamente ricchissimo: i giochi infantili nel Medioevo. I gruppi hanno lavorato per mesi con estrema accuratezza e attenzione all'attinenza storica per rievocare come i più piccoli si divertivano secoli fa.
Nel Medioevo, a partire dall'XI secolo, i giochi dei bambini si svolgevano prevalentemente all'aperto e richiedevano grande inventiva. I giocattoli erano semplici e realizzati con materiali di recupero: bastoncini, legni, corde, ciottoli, argilla, stracci, vecchi ferri, piume e gusci di noci. Dalle botti dismesse si ricavavano i cerchi da far correre con un bastone, mentre dalle vesciche di maiale si ottenevano palloni particolarmente resistenti. I bambini si divertivano anche con piccole trottole, biglie lanciate lungo appositi percorsi, birilli da colpire con bastoni, archi ricavati da rami curvi e spade o lance di legno che, a seconda del rango sociale, anticipavano i futuri ruoli e mestieri della vita adulta.
Anche per le bambine il gioco era specchio della società: si divertivano con bambole fatte di pezza o agghindate con ciuffi di lino e canapa, imitando le attività delle madri. I giochi di gruppo erano chiassosi, spontanei e talvolta persino un po' spericolati. Tra i passatempi più diffusi c'erano mosca cieca, nascondino, i girotondi, guardie e ladri, le gare di arrampicata sugli alberi e la lotta. Molto popolari erano anche il gioco della verità (noto come "il re non mente"), il "brichet" (in cui si doveva indovinare chi nascondeva un bastoncino in mano) e il "pizzicotto nascosto", dove il malcapitato doveva capire chi lo avesse colpito.
Anche quest'anno i comitati si contenderanno il Premio “Mara Sillano Sabatini”, istituito nel 2012 dalla famiglia Sabatini con il patrocinio del Collegio dei Rettori per premiare la migliore sfilata dei bambini.
Il riconoscimento, che ricorda la figura di Mara Sabatini – storica donna di Palio e anima del Comitato Palio San Pietro –, ha l'intento di favorire l'aggregazione e il coinvolgimento attivo delle nuove generazioni all'interno della vita dei Comitati Palio. L'anno scorso, ad aggiudicarsi il premio è stato il Comune di San Damiano.
Edicola Digitale
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
f.lavina@lanuovaprovincia.it
Società editrice Editrice OMNIA S.r.l.
via Monsignor Rossi 3 -14100 Asti
P.Iva 00080200058