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Palio di Asti

Colori e fantasia in piazza San Secondo con il Mercatino del Palio

Artigianato, riciclo creativo e novità dai rioni, tra flipper in legno, mongolfiere e coccarde in edizione limitata

Colori e fantasia in piazza San Secondo con il Mercatino del Palio

Foto di Maria Grazia Billi

In questi giorni piazza San Secondo è più colorata e più animata del solito: il rialzo ospita infatti il Mercatino del Palio. Istituito nel 1972 (con le prime edizioni che si tennero in vicolo San Secondo), il Mercatino è una delle manifestazioni collaterali del Palio che ha più successo.

I rioni, borghi e comuni partecipanti al Palio espongono oggettistica, gadgets, bigiotteria, piccole e grandi creazioni dando libero sfogo alla loro fantasia. Oltre, ovviamente, ai “grandi classici” come foulard e bandiere.

San Lazzaro presenta tante novità. Spiegano la responsabile Ileana Moreglio e Antonella Badella: “Tra le cose nuove del 2026 ci sono gli acchiappasogni fatti all’uncinetto, le tracolle per i cellulari realizzati a mano, gli scudi pirografati e gli yo-yo”. Quanto al “Premio Riciclo Creativo” (sezione del Premio Bancarella) San Lazzaro partecipa con fiori creati con bottiglie di plastica riciclata. Per la sezione “Miglior Oggettistica Artigianale” i gialloverdi concorrono con un quadro rappresentante la testa di un cavallo interamente realizzato con i bottoni. A fare bella mostra sulla bancarella di San Lazzaro anche due mongolfiere create, tra l’altro, con calzamaglie degli sbandieratori e ritagli di bandiere ormai usurate.

A San Pietro il responsabile della Commissione Andrea Gallina illustra l’oggetto più curioso: un flipper interamente realizzato in legno da Mauro Nivolo: “Sostituisce il tradizionale pozzo con le sorprese. Un tiro, un euro. Se la pallina capita nella casella “Hai vinto il Palio” si può portare a casa l’oggetto che più piace presente in bancarella.

Se invece la pallina cade nelle caselle degli altri premi, tipo borsa con le monete e speroni, si porta a casa un adesivo”. Al concorso “Riciclo” San Pietro partecipa con le pochette fatte con tessuti avanzati (le bandiere di strada per le fodere interne). Per la sezione “Oggetto Artistico” i rossoverdi concorrono con due piatti numerati e dipinti a mano”.

San Damiano è il Comitato che l’anno scorso ha vinto il Premio Bancarella assoluto grazie al lavoro di Alessandro Monticone che ha realizzato tutta la struttura in legno contraddistinta da un carro medioevale.

La bancarella viene riproposta anche quest’anno. Il responsabile della Commissione Leopoldo Aversente spiega: “Gli oggetti di quest’anno sono fatti esclusivamente con materiali che si usavano nel Medioevo. Inoltre abbiamo una serie di cestini intrecciati a mano con i rametti di salice”. Al concorso “Riciclo” San Damiano partecipa con una riproduzione della corsa del Palio con spettatori, pista e cavalli realizzati con materiali come tappi di sughero e bicchierini del caffè. Per la sezione “Oggetto Artistico” i rossoblù presentano un cavallo a dondolo, anche questo realizzato da Alessandro Monticone. Un cavallo a dondolo più piccolo sarà portato in sfilata sabato pomeriggio dai “baby” sandamianesi.

Tante novità anche a Santa Maria Nuova. A illustrarle le responsabili della Commissione Daniela Ruscalla e Barbara Concone: “Iniziamo con la collezione delle tazze del Palio. Abbiamo poi le shopper in tessuto e le borracce”. Per il concorso “Riciclo” la Signora del Palio ha scelto tre lampade molto particolari, realizzate con libri, bottiglie e lumi non più funzionanti tutti ispirati allo slogan “Illuminiamo la Cultura”. Come “Oggetto Artistico” i rosazzurri presentano la miniatura della loro bancarella in scala 1:15
realizzata da un team artistico guidato da Daniela Ruscalla e Fabrizio Fassi.

Santa Caterina, che sabato e domenica avrà ospite il principe Emanuele Filiberto di Savoia, ha creato una coccarda speciale per l’occasione. Realizzata in soli 10 pezzi, si chiama “coccarda Filli”. Alla domanda relativa a un passaggio del principe alla bancarella, le responsabili Silvia Boano e Simona Sarlo rispondono di non avere notizie certe in merito. Per il concorso “Riciclo” Santa Caterina presenta un piccolo cassetto che si è trasformato in un quadro con fiori di pannolenci. Per la sezione “Oggetto Artistico” i rossocelesti partecipano con un cavallo in vetro di Murano realizzato da una simpatizzante di Venezia. Tra le novità della bancarella di Santa Caterina, le bambole fatte a mano e i fermalacci.

Foto di Maria Grazia Billi 

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