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Disservizi estivi sulla linea Asti-Acqui Terme, Isnardi (Pd) chiede soluzioni praticabili

La tratta ferroviaria è stata caratterizzata da continui disservizi nei mesi di luglio e agosto, spingendo il consigliere regionale a sollecitare chiarimenti e soluzioni praticabili

Fabio Isnardi (PD)

Il consigliere regionale del Partito Democratico Fabio Isnardi

Facendo seguito alla recente segnalazione del Coordinamento per la Mobilità Integrata e Sostenibile - Co.M.I.S., il consigliere regionale Fabio Isnardi (Pd) ha denunciato le criticità registrate durante l'estate sulla linea ferroviaria Asti-Acqui Terme. Chi ha viaggiato in treno tra luglio e agosto ha dovuto fare i conti, quasi ogni settimana, con ritardi e cancellazioni del servizio. Isnardi ha definito questa situazione «inaccettabile», in particolare a seguito dei lavori che hanno interessato la linea causando forti disagi all'utenza, e tenendo conto che molte delle problematiche erano già note da tempo.

Il consigliere regionale del Pd ha però espresso il proprio apprezzamento per la presa di posizione dell'assessore regionale ai Trasporti, Marco Gabusi, dichiarando che «la pazienza dei passeggeri quotidiani delle tratte regionali è ormai esaurita» e reputando positivo il fatto che la Giunta si faccia finalmente sentire. Allo stesso tempo, il consigliere ha criticato Trenitalia e Rfi, ritenendo non più tollerabili le «risposte vaghe» fornite troppo spesso durante le audizioni in Commissione Trasporti.

Isnardi ha evidenziato che, dopo tutti gli investimenti effettuati e i fondi ricevuti tramite il Pnrr, il servizio deve necessariamente migliorare. Ricordando le sue precedenti interrogazioni e la richiesta di un'audizione per analizzare lo stato delle linee secondarie, ha fatto presente che in tale occasione erano emersi dati molto negativi riguardanti la puntualità media all'inizio dell'anno per la Asti-Acqui. Per questo motivo, Isnardi ha assicurato che continuerà a chiedere risposte, giudicando il servizio attualmente offerto a chi vive nell'Astigiano non all'altezza delle necessità.

Infine ha posto l'accento sul valore del trasporto su rotaia, definendolo il perno della mobilità sostenibile. Però il consigliere astigiano ha anche denunciato la totale mancanza di capacità progettuale da parte delle amministrazioni di centrodestra in Regione e Provincia nel corso degli anni. «Treno e bus devono rappresentare un’alternativa praticabile, per puntualità, ma anche accessibilità del servizio, all’automobile privata - ha detto - Costringere le persone a muoversi in autonomia in un’epoca di costante ascesa del prezzo dei carburanti e strade sempre più congestionate, è un danno sulla qualità della vita di tutti nonché causa di isolamento sociale. Voglio conoscere le vere cause dei disservizi di quest’estate e cosa si intende fare affinché, cominciando le scuole e la stagione lavorativa, i disagi per studenti e pendolari siano ridotti il più possibile».

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