eventi
Associazione Una
02 Settembre 2026 10:36:00
C'è stata una sorpresa ieri per i volontari dell'Associazione UNA (Uomo Natura Animali) che, come ormai di consueto da anni, erano impegnati nella seconda pulizia annuale del laghetto delle tartarughe ai Giardini pubblici di viale alla Vittoria.
Quando si sono calati nel laghetto per recuperare tutti i pesciolini rossi e le tartarughe presenti e dare modo così ad operatori Asp e del Comune di far defluire l'acqua e ripulire per bene l'invaso, in mezzo alle "senior", hanno trovato anche una tartaruga molto piccola, nata da poco e abbandonata forse il giorno stesso. Così piccola da non poter vivere nel laghetto e la presidente dell'associazione, Claudia Sgarzi, ha provveduto a collocarla da una volontaria che volentieri l'ha adottata salvandola.

Il gruppo di volontari, come sempre, si è diviso i compiti: chi si è occupato di ossigenare continuamente i vasconi contenenti provvisoriamente i pesci rossi durante la pulizia del laghetto e chi ha passato in rassegna ogni singola tartaruga per spazzolarne il carapace dalle alghe e da altra sporcizia per poi fare una visita esterna alla ricerca di eventuali ferite.

Ormai il numero di tartarughe presenti ai giardini supera i 100 esemplari, di varie età. Al netto di un picco di decessi che è stato registrato dalla precedente pulizia avvenuta a fine aprile. «Le alte temperature segnate questa estate - spiega Claudia Sgarzi - oltre a provocare una proliferazione senza precedenti di alghe, ha anche influito sul benessere delle tartarughe, sottoposte a continui sbalzi fra i gradi esterni e quelli dell'acqua che gode di un riciclo grazie ad una pompa. E ben sette esemplari sono morti a causa della polmonite, una delle malattie più frequenti in questi animali».

L'associazione e i suoi volontari rinnovano la richiesta al Comune di installare una telecamera di sorveglianza per limitare gli atti di teppismo e vandalismo nei confronti delle tartarughe, anche solo con il getto di rifiuti che possono risultare pericolosi per gli animali. «Rinnoviamo anche il nostro appello al cuore degli astigiani e, in particolar modo, a chi abbandona le tartarughe nel laghetto. Già che vi disfate degli animali, almeno aiutati a sostenere le spese di acquisto del mangime che per la nostra piccola associazione sono un grandissimo peso. Per riuscire a mantenerle lavoriamo tutto l'anno con vendita del calendario e il 5 per mille».
Chi volesse contribuire può farlo versando anche una piccola offerta sul conto dell'Associazione UNA attraverso l'Iban
IT92Y0608510300000000033955. L'intero ricavato sarà destinato all'acquisto del mangime e al sostentamento degli animali che vivono nel laghetto dei giardini pubblici di Asti.
Info: 0141.294427.
(foto Ago)
Edicola Digitale
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
f.lavina@lanuovaprovincia.it
Società editrice Editrice OMNIA S.r.l.
via Monsignor Rossi 3 -14100 Asti
P.Iva 00080200058