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Il caso

Si riapre il caso sui ritardi nella consegna degli ausili per l’incontinenza

La Regione Piemonte annuncia una misura straordinaria per recuperare gli arretrati e garantire la distribuzione attraverso le farmacie

Anziani generica

Una decisione che arriva dopo le numerose segnalazioni di disservizi, consegne saltate e difficoltà per cittadini e famiglie nel ricevere pannoloni e traverse. Sul provvedimento interviene il consigliere regionale del Partito Democratico Fabio Isnardi, che nelle scorse settimane aveva sollecitato il ritorno a una distribuzione più capillare sul territorio.

"L'avviso diramato oggi dalla Regione Piemonte che annuncia una misura straordinaria per accelerare il recupero e la distribuzione degli ausili per l'incontinenza rimasti in arretrato offre una risposta alle nostre numerose sollecitazioni e alle esigenze dei cittadini. Per il periodo necessario a riportare il servizio alla piena regolarità, sarà dunque attivato un canale straordinario di distribuzione attraverso la rete delle farmacie.

Negli scorsi mesi, come gruppo del Partito Democratico in Regione, abbiamo chiesto più volte di tornare a un modello di consegna direttamente sul territorio, attraverso farmacie, parafarmacie e negozi autorizzati. Da settimane ricevo continue segnalazioni di disservizi, consegne saltate e impossibilità a contattare il numero indicato dall’Asl per la consegna di pannoloni e traverse.

Per questo è importante che questa richiesta sia stata finalmente accolta. Riportare la distribuzione vicino alle persone significa infatti rendere il servizio più semplice e accessibile, soprattutto per cittadini anziani, fragili e per le loro famiglie, che troppo spesso si sono trovati a dover acquistare di tasca propria i presidi che non venivano consegnati.

Ora l’importante è che questa misura funzioni davvero e che nessuno debba più trovarsi nella condizione di dover chiedere aiuto solo per ottenere un ausilio di cui ha bisogno e bisogno. Quando una soluzione concreta può alleggerire la vita delle persone più fragili, va nella direzione giusta: continueremo a vigilare perché questa scelta non resti sulla carta e perché il servizio torni rapidamente a pieno regime".

Per chi volesse prenderne visione, l’avviso della Regione Piemonte è disponibile a questo link.

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