Cielo
13 Agosto 2026 09:30:23
A Montaldo Scarampi ieri sera lo spettacolo è iniziato ben prima che la Luna cominciasse a scivolare davanti al Sole. Sono state decine e decine di persone, di tutte le età, a riempire uno dei punti panoramici più suggestivi del territorio astigiano. Anziani, giovani, famiglie e persino numerosi amici a quattro zampe si sono ritrovati sul Mons Altus per condividere un evento atteso da tanti anni, che ha lasciato senza fiato.
Ad accogliere i partecipanti, in una giornata segnata di grande caldo, c'erano gli astrofili del gruppo Beta Andromedae insieme alla Pro Loco di Montaldo Scarampi. Molti avevano deciso di non fermarsi alla sola eclissi: coperte, cibo e bevande erano già sistemati per trascorrere all'aperto anche le ore successive, aspettando che il cielo si facesse completamente buio e fossero visibili le Perseidi.
Poi, poco prima delle 19.30, è iniziata l'attesa vera e propria. Gli strumenti del gruppo Beta Andromedae erano già puntati verso il cielo e gli astrofili pronti a guidare il pubblico passo dopo passo nell'osservazione. Anche gli spettatori si erano organizzati: accanto ai tradizionali occhialini per eclissi sono comparsi vetrini oscurati e maschere da saldatore. Non sono mancate nemmeno soluzioni decisamente più curiose e improvvisate, dalle lastre radiografiche alle soluzioni fai da te con cartone e stagnola.
L'eclissi del 12 agosto era un fenomeno totale a livello mondiale, ma dall'Italia è stata osservabile soltanto in forma parziale. Le zone del Nord-Ovest tra cui Piemonte e Liguria sono state tra le più fortunate, con un oscuramento del disco solare oltre il 90 per cento. Il fenomeno è iniziato in Italia intorno alle 19.30, con il massimo attorno alle 20.20, quando il Sole era ormai molto basso sull'orizzonte.
A Montaldo Scarampi, però, il cielo ha concesso al pubblico di godersi uno spettacolo difficile da dimenticare. Per quasi un'ora gli occhi sono rimasti puntati verso il Sole, seguendo il progressivo avanzare della Luna sul suo disco. Un fenomeno tanto più suggestivo perché avvenuto mentre la luce del giorno lasciava lentamente spazio alla sera insieme ad un piacevole vento.
Soltanto nella fase finale alcune nuvole hanno provato a rubare la scena, coprendo parzialmente il Sole proprio mentre l'eclissi si avviava alla conclusione. Per qualche minuto il fenomeno è sembrato sparire, poi il disco solare è nuovamente comparso, prima di essere ancora una volta nascosto dalle nubi all'orizzonte.
Tra i partecipanti c'era chi osservava in silenzio, chi commentava quello che stava accadendo e chi, approfittando di un momento così particolare, ha deciso di brindare. Qualcuno ha stappato una bottiglia di vino, qualcun altro ha scelto di festeggiare con un bacio.
Dopo l'eclissi, però, la serata non è finita. Con il calare della notte gli astrofili del gruppo Beta Andromedae hanno continuato a guidare i presenti alla scoperta del cielo, accompagnandoli nell'osservazione delle Perseidi, le celebri stelle cadenti di agosto.
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