Proposta
13 Agosto 2026 08:22:00
Passare il periodo estivo in città non deve far pensare necessariamente una città che si ferma. così nasce la proposta di creare ad Asti un vero e proprio “Piano Estate Asti”.
Una programmazione permanente pensata per accompagnare il periodo estivo, in particolare il mese di agosto, quando una parte dei cittadini rimane in città per motivi di lavoro, economici, familiari o personali.
La proposta, sottoscritta dai consiglieri comunali Briccarello, Bosia, Miravalle, Sutera, Ferlisi, Pafundi, Saracco, Malandrone, Crivelli, Miroglio e Cerruti, arriva da una considerazione: non tutti hanno la possibilità di trascorrere l’estate lontano da Asti e anche durante i mesi più caldi devono essere garantiti servizi, momenti di svago e possibilità di accesso alla cultura e allo sport.
L’obiettivo indicato è quello di superare l’idea dell’estate come semplice calendario di eventi, per attuare una politica cittadina capace di mettere insieme cultura, sport, socialità, contrasto al caldo, volontariato e sostegno alle attività economiche.
Il progetto dovrebbe prendere concretamente forma a partire dall’estate 2027, attraverso un calendario unico e facilmente consultabile che raccolga tutte le iniziative rivolte a chi rimane sul territorio.
Tra le proposte, c’è quella di un “Asti Summer Pass”, destinato ai residenti e pensato per consentire l’accesso in condizioni agevolate a musei, realtà culturali, cinema, piscina, impianti sportivi e altre attività convenzionate. Il testo punta inoltre a formule specifiche per giovani, famiglie e persone con un Isee più basso. A questa, si affiancherebbe una possibile “Carta Musei d’Estate”, attraverso la quale accedere a più sedi museali con un unico titolo a prezzo ridotto.
Un ruolo fondamentale viene attribuito anche al cinema, che nelle giornate più torride potrebbe diventare oltre un luogo di intrattenimento, anche uno spazio fresco e accessibile nel quale trascorrere alcune ore. La proposta prevede quindi un confronto con le sale cinematografiche e il multisala presenti sul territorio per valutare biglietti calmierati, fasce orarie a prezzo ridotto e ingressi agevolati destinati ai residenti, con particolare attenzione a giovani, anziani, famiglie e persone economicamente fragili.
I consiglieri propongono poi di sviluppare una vera e propria rete cittadina di “Rifugi Climatici” e “Spazi Freschi”, partendo anche dalla proposta già avanzata ad Asti sul tema. L’idea è individuare luoghi pubblici o privati nei quali trovare sollievo dalle alte temperature durante la giornata. Biblioteche, spazi culturali, circoli, parchi e altri luoghi già esistenti potrebbero entrare nella rete. La proposta prevede inoltre la realizzazione di una mappa digitale dei Rifugi Climatici e degli Spazi Freschi di Asti, facilmente consultabile attraverso il sito istituzionale e gli strumenti digitali del Comune.
Un altro punto riguarda i giovani e la cittadinanza attiva. Il Piano Estate dovrebbe prevedere, in collaborazione con associazioni e realtà del terzo settore, un programma di volontariato estivo che permetta soprattutto ai ragazzi di partecipare alla vita della città di Asti. Le attività potrebbero riguardare ambiti sociali, culturali, ambientali e ricreativi, attraverso modalità da definire insieme alle realtà associative. L’obiettivo è anche creare un punto informativo unico, attraverso l’Informagiovani, per rendere più facilmente accessibili le opportunità disponibili.
Nel progetto c’è poi una componente dedicata alle attività economiche che scelgono di rimanere aperte ad agosto. Secondo i consiglieri, ristoranti e attività di somministrazione che garantiscono la continuità di servizio, contribuiscono a mantenere viva la città e a garantire servizi a residenti e visitatori. Per questo viene proposta una valutazione sulla possibilità di introdurre, nel rispetto della normativa e delle disponibilità finanziarie, forme di riduzione o agevolazione della TARI per gli esercizi che assicurano l’apertura durante il mese di agosto.
Per dare una visione concreta al Piano Estate, si propone di convocare, in vista dell’estate 2027, un tavolo di confronto che riunisca musei, cinema e multisala, impianti sportivi, biblioteche, associazioni culturali, realtà del terzo settore, organizzazioni di volontariato, attività commerciali e ristoratori.
Entro la primavera del 2027, la Giunta dovrebbe quindi presentare alla competente Commissione consiliare una proposta operativa, con strutture coinvolte, convenzioni, agevolazioni, opportunità di volontariato, rete dei rifugi climatici, risorse necessarie e modalità di accesso per i cittadini.
Il progetto prevede anche un monitoraggio annuale, con la pubblicazione dei dati relativi agli accessi, all’utilizzo degli spazi, alle agevolazioni attivate, alla partecipazione alle iniziative di volontariato e alle risorse investite.
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