Polemiche e replica
07 Agosto 2026 17:33:00
Le polemiche che si sono scatenate nei giorni scorsi alla notizia della presenza del principe Emanuele Filiberto di Savoia al Palio di Asti che si correrà la prima domenica di settembre, sono giunte anche a lui e al suo staff di segretariato.
E dopo l’ultima, quella sollevata dall’Anpi, il principe di Savoia ha deciso di intervenire personalmente con una lettera aperta alla città.
«Ho letto con attenzione le diverse posizioni emerse in questi giorni a proposito della mia presenza al Palio di Asti e desidero ringraziare quanti, con toni diversi, hanno voluto esprimere la propria opinione – scrive il principe – Le idee di ciascuno meritano rispetto ed è proprio in questo spirito che intendo chiarire il senso della mia visita. Non si tratta – spiega – di una presenza istituzionale, bensì di un gesto privato ed affettivo. Sono stato invitato dal Rione Santa Caterina perché nel 1931 i miei nonni, Umberto II e Maria Josè presero parte al Palio di Asti. Un legame che mi è caro e che sono lieto di poter riannodare, a distanza di quasi novant’anni, con una città e una tradizione popolare che meritano solo di essere vissute con serenità.
Sarà per me un piacere condividere, da semplice ospite, l’entusiasmo di una festa che appartiene a tutti gli astigiani» conclude.
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