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Capriglio
05 Agosto 2026 10:04:30
E' stata una giornata di superlavoro quella di ieri, martedì, per i volontari del Museo Mamma Margherita di Capriglio. Una struttura che accoglie la ricostruzione di vari aspetti della vita caprigliese ai tempi della madre di Don Bosco, ospitata nell'antica scuola elementare del paese frequentata sia da Margherita Occhiena che dal figlio Giovanni Bosco, quando bambino fu ospite dei nonni materni alla frazione Cecca.

Nel corso della giornata, infatti, le tante stanze del museo sono state visitate complessivamente da 700 giovani spagnoli, con età compresa fra i 19 e i 26 anni. Sono i partecipanti del "Campobosco 2026" che raccoglie i giovani orbitanti, a vario titolo, intorno alle comunità salesiane di tutta la Spagna con qualche arrivo anche dal Portogallo.
I bus li hanno via via lasciati ai piedi della collina su cui sorge il paese e i serpentoni di ragazzi si sono inerpicati fino alla piazza sulla quale si affaccia il Museo segnalato dalla statua di Mamma Margherita in bronzo regalata da una sua diretta discendente, Irma Occhiena.

«Un viaggio che facciamo ogni 2-3 anni - spiega uno degli accompagnatori e traduttori - sulle orme di Don Bosco. Le visite iniziano da Capriglio, dove è nata Mamma Margherita e poi prosegue a Castelnuovo, Chieri, Torino Valdocco. Ovviamente avendo il Colle Don Bosco come punto di riferimento spirituale e per l'ospitalità».

Grande l'interesse mostrato dai giovani visitatori, che si sono fermati, tutti, anche a pregare nella chiesa parrocchiale. Un entusiasmo riversato nelle svariate pagine di messaggi e riflessioni del libro dell'accoglienza posto alla fine della visita del museo.

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