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Cantiere
05 Agosto 2026 09:59:15
Nell’ultima seduta del consiglio comunale, il sindaco Umberto Musso, rispondendo a un’interrogazione del consigliere di minoranza Elisa Conte, ha fatto il punto sullo stato di avanzamento dei lavori relativi al nuovo asilo nido di piazza Dante e alla ricostruzione del ponte della Gelosia.
La realizzazione dell’asilo comunale, ricavato nell’immobile ricevuto in eredità dalla preside Lidia Occhiena, ha un costo complessivo di 650 mila euro, di cui euro 480 mila finanziati con contributo assegnato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito; sono state rispettate le tempistiche previste: i lavori sono stati consegnati il 3 settembre 2025 e ultimati il 15 giugno 2026.
«L’apertura dell’asilo nido – sottolinea il sindaco – è subordinata al completamento degli adempimenti conclusivi dell’intervento, consistenti nella redazione del certificato di regolare esecuzione, nell’ottenimento dell’agibilità, nella fornitura e posa degli arredi, nonché nell’effettuazione del sopralluogo dell’Asl finalizzato al rilascio dell'autorizzazione all’esercizio. L’obiettivo è l'avvio del servizio entro l’inizio dell’anno scolastico 2026-2027».
In merito all’intervento di messa in sicurezza e rifacimento del ponte della Gelosia, sul rio Barella, l’opera è finanziata con contributo del Ministero dell’Interno di euro 240 mila euro e i lavori sono stati consegnati all'impresa esecutrice a fine ottobre 2025.
Successivamente, nel corso delle operazioni di demolizione del ponte esistente, sono emersi sottoservizi non censiti e non rilevabili in sede progettuale, consistenti in condutture elettriche interrate presumibilmente alimentate in media tensione e poste a servizio di un vicino insediamento produttivo. Per tale motivo il direttore dei lavori, ha disposto dapprima l'adozione delle necessarie misure di messa in sicurezza e successivamente l’immediata sospensione delle lavorazioni interferenti con la linea elettrica, vietando ogni prosecuzione dei lavori sino all’intervento del gestore della rete elettrica.
A seguito di tali accertamenti il Comune ha tempestivamente richiesto alla società E-distribuzione lo spostamento ovvero la messa in sicurezza della linea interferente. Infine, la presenza di un palo di proprietà di Telecom, limitrofo all’area di cantiere, ed il mancato intervento tempestivo della società per il suo spostamento, ha contribuito al rallentamento dei lavori.
«Allo stato attuale – spiega il sindaco – non risulta possibile indicare con precisione la data di ultimazione dei lavori, del collaudo e della riapertura definitiva del ponte, in quanto tali tempistiche sono subordinate al completamento delle attività di competenza di E-distribuzione; una volta eliminate le interferenze, le lavorazioni potranno riprendere immediatamente».
I lavori erano stati appaltati nel marzo 2023 all’impresa Artuso di Torino, ma per varie vicende hanno potuto avere inizio solo lo scorso anno. L’intervento è stato progettato dall’ing. Franco Cavagnino di Asti e prevede la ricostruzione del ponte e l’allargamento della carreggiata di circa 2 metri. L’ampliamento della strada consentirà di deviare fuori dal centro storico il traffico dei mezzi pesanti che devono raggiungere l’area industriale del paese.
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