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Doppia esposizione
02 Agosto 2026 12:08:27
Un momento dell'inaugurazione della mostra di Giovannetti. Foto di Enza Prunotto
Con una doppia inaugurazione, Montemagno ha aperto il suo agosto dedicato all'arte contemporanea. Grazie alla collaborazione tra il Comune e l’associazione Monferrato Arte e Cultura (Mac), sono state infatti inaugurate due mostre allestite in altrettanti luoghi simbolo del centro storico: la Casa sul Portone e i Voltoni della Scalea Barocca. Le esposizioni saranno visitabili fino al 30 agosto.
La scelta di ospitare le esposizioni in due spazi distinti non è casuale. A spiegarlo è Claudio Cerrato, che per il Mac cura i rapporti con gli artisti. «Abbiamo voluto proporre una doppia inaugurazione in due location di grande fascino», racconta. La suddivisione tra pittura e scultura risponde anche a esigenze conservative: «La sala destinata alle sculture è molto bella, ma anche piuttosto umida. Per questo non può ospitare dipinti, soprattutto opere realizzate su carta».
Alla Casa sul Portone è visitabile “Colline di carta”, personale di Giovanni Buoso. L'artista, che ha esposto anche in storiche gallerie torinesi come La Bussola, porta a Montemagno opere nate dalla sua lunga esperienza nel restauro di libri antichi e pergamene.
«Giovanni nasce come pittore figurativo, ma il lavoro di restauratore lo ha portato a utilizzare frammenti e materiali di recupero provenienti da opere antiche per creare i suoi attuali dipinti informali», spiega Cerrato. Ne nasce un percorso artistico che rende omaggio al paesaggio monferrino attraverso carta e pergamena, trasformati in materia pittorica.

Opere di Giovanni Buoso
A circa 150 metri di distanza, nei suggestivi Voltoni della Scalea Barocca – antichi locali settecenteschi situati sotto la scalinata del Duomo – è allestita “Idoli domestici e altre approssimazioni” di Roberto Giovannetti.
L'artista astigiano lavora con radici, tronchi e altri materiali naturali, trasformandoli in figure cariche di suggestione. «Partendo da radici di legno dalle forme insolite costruisce personaggi e situazioni decisamente interessanti, quasi surrealiste. Sono opere che sembrano sogni», osserva Cerrato. Ogni scultura diventa così un tentativo di restituire vita e significato a materiali consumati dal tempo, impreziositi talvolta da dettagli come la foglia d'oro.

Per approfondire leggi anche: Opera di Roberto Giovannetti
Le due esposizioni resteranno aperte per tutto il mese di agosto. Saranno visitabili il sabato dalle 15 alle 18.30 e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18.30.
L'attività del Mac proseguirà anche a settembre. Cerrato ha infatti annunciato l'arrivo di altri due artisti legati all'Accademia Albertina di Torino: la scultrice Ornella Rovera e il pittore Antonio Panino. «Sono due artisti di grande interesse, che contribuiranno ad ampliare ulteriormente il respiro culturale delle nostre iniziative», conclude.
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