Cerca

Doppia esposizione

L’arte raddoppia a Montemagno: “Colline di carta” e “Idoli domestici” inaugurano l’agosto monferrino

Due mostre tra Casa sul Portone e i Voltoni della Scalea Barocca con le opere di Giovanni Buoso e Roberto Giovannetti

mostra Montemagno

Un momento dell'inaugurazione della mostra di Giovannetti. Foto di Enza Prunotto

Con una doppia inaugurazione, Montemagno ha aperto il suo agosto dedicato all'arte contemporanea. Grazie alla collaborazione tra il Comune e l’associazione Monferrato Arte e Cultura (Mac), sono state infatti inaugurate due mostre allestite in altrettanti luoghi simbolo del centro storico: la Casa sul Portone e i Voltoni della Scalea Barocca. Le esposizioni saranno visitabili fino al 30 agosto.

Due sedi, due linguaggi artistici

La scelta di ospitare le esposizioni in due spazi distinti non è casuale. A spiegarlo è Claudio Cerrato, che per il Mac cura i rapporti con gli artisti. «Abbiamo voluto proporre una doppia inaugurazione in due location di grande fascino», racconta. La suddivisione tra pittura e scultura risponde anche a esigenze conservative: «La sala destinata alle sculture è molto bella, ma anche piuttosto umida. Per questo non può ospitare dipinti, soprattutto opere realizzate su carta».

Giovanni Buoso e le colline raccontate dalla pergamena

Alla Casa sul Portone è visitabile “Colline di carta”, personale di Giovanni Buoso. L'artista, che ha esposto anche in storiche gallerie torinesi come La Bussola, porta a Montemagno opere nate dalla sua lunga esperienza nel restauro di libri antichi e pergamene.
«Giovanni nasce come pittore figurativo, ma il lavoro di restauratore lo ha portato a utilizzare frammenti e materiali di recupero provenienti da opere antiche per creare i suoi attuali dipinti informali», spiega Cerrato. Ne nasce un percorso artistico che rende omaggio al paesaggio monferrino attraverso carta e pergamena, trasformati in materia pittorica.

opere di Giovanni Buoso

Opere di Giovanni Buoso

Roberto Giovannetti e gli “Idoli domestici”

A circa 150 metri di distanza, nei suggestivi Voltoni della Scalea Barocca – antichi locali settecenteschi situati sotto la scalinata del Duomo – è allestita “Idoli domestici e altre approssimazioni” di Roberto Giovannetti.
L'artista astigiano lavora con radici, tronchi e altri materiali naturali, trasformandoli in figure cariche di suggestione. «Partendo da radici di legno dalle forme insolite costruisce personaggi e situazioni decisamente interessanti, quasi surrealiste. Sono opere che sembrano sogni», osserva Cerrato. Ogni scultura diventa così un tentativo di restituire vita e significato a materiali consumati dal tempo, impreziositi talvolta da dettagli come la foglia d'oro.

Opera di Giovannetti

Per approfondire leggi anche: Opera di Roberto Giovannetti

Le visite e i prossimi appuntamenti

Le due esposizioni resteranno aperte per tutto il mese di agosto. Saranno visitabili il sabato dalle 15 alle 18.30 e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18.30.
L'attività del Mac proseguirà anche a settembre. Cerrato ha infatti annunciato l'arrivo di altri due artisti legati all'Accademia Albertina di Torino: la scultrice Ornella Rovera e il pittore Antonio Panino. «Sono due artisti di grande interesse, che contribuiranno ad ampliare ulteriormente il respiro culturale delle nostre iniziative», conclude.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Nuova Provincia di Asti

Caratteri rimanenti: 400

Edicola Digitale

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133