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«Asti ha bisogno di un nuovo piano del traffico»

La Destra Sociale Astigiana sottolinea le tante criticità per muoversi in auto, ma chiede, al prossimo sindaco, di coprire piazza del Palio e riportare il mercato in piazza Alfieri

Chiusura al traffico di corso Alfieri

Il traffico cittadino continua a tenere banco nel dibattito politico [foto di repertorio]

«Asti ha bisogno di un nuovo Piano del Traffico». Senza troppi giri di parole, la Destra Sociale Astigiana interviene nell'annoso dibattito sulla viabilità cittadina ricordando che Asti «è una delle città più inquinate del Piemonte». «La causa principale non è la mancanza di verde: - si legge in una nota stampa della Destra Sociale - il patrimonio arboreo cittadino è sostanzialmente nella media regionale. Il vero problema è una viabilità che concentra il traffico nelle strade più strette, aumentando code, smog e tempi di percorrenza».

Secondo il sodalizio politico, le modifiche introdotte negli ultimi anni hanno interrotto la logica della circolazione stradale basata sugli assi "Nord-Sud" ed "Est-Ovest", peggiorando la situazione. Per questi motivi la Destra Sociale chiede al prossimo sindaco di Asti, indipendentemente dal colore politico, che inserisca tra le prime priorità un nuovo Piano del Traffico, la copertura di piazza del Palio e il ritorno del mercato in piazza Alfieri.

Per quanto riguarda il nuovo Piano del Traffico, che sarebbe il terzo nel giro di pochi anni, si chiede di «ripristinare la direttrice Nord-Sud ed Est-Ovest, ridurre il traffico nelle vie più strette, diminuire l’inquinamento e rendere gli spostamenti più rapidi e sicuri». La copertura di piazza del Palio, un progetto più volte discusso a livello ipotetico, ma senza spingersi oltre, «porterebbe grandi benefici: collegamento diretto tra corso Dante e corso Savona, riducendo il traffico su via Einaudi, - spiegano i proponenti  - circa 40.000 metri quadrati di nuovi spazi utilizzabili, parcheggi al piano inferiore, con tariffe e abbonamenti agevolati per lavoratori e residenti, un'area coperta superiore destinata a mercati, fiere, manifestazioni ed eventi durante tutto l’anno».

Infine c'è la proposta di far tornare il mercato in piazza Alfieri definita la sua sede naturale. «Non comprendiamo perché una piazza simbolo della città debba essere utilizzata prevalentemente come parcheggio. Una città vive grazie ai suoi mercati, ai negozi, alle persone e agli spazi pubblici, non solo agli incassi dei parcheggi». La Destra Sociale chiede, inoltre, che le risorse derivanti dalla sosta «vengano impiegate prioritariamente per migliorare la città, a partire dalla manutenzione delle strade e delle piazze, oggi spesso in condizioni non adeguate».

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