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Sicurezza

Unità cinofila antiveleno: Hero sul campo contro le esche avvelenate

La Provincia di Asti attiva la nuova unità cinofila antiveleno, al via interventi rapidi di ricerca e rimozione per tutelare cani, fauna e territorio

Unità cinofila antiveleno: Hero sul campo contro le esche avvelenate

La Provincia di Asti, a tutela del territorio, attiva il nuovo servizio di Unità Cinofila Antiveleno U.C.A., impegnato nella vigilanza venatoria e nella protezione degli amici a quattro zampe impiegati nella cerca dei tartufi. Il nuovo leader è Hero, un pastore tedesco appositamente addestrato per individuare esche avvelenate, sia ad azione meccanica sia ad azione chimica.

L’addestramento del cane è stato svolto in collaborazione con la società Nose Evolution ASD e si è concluso con il superamento dell’esame di abilitazione previsto dal percorso formativo, consentendo così l’avvio operativo.

L'attivazione arriva per contrastare un fenomeno particolarmente grave e diffuso nelle campagne astigiane: l’abbandono di esche avvelenate che colpiscono indiscriminatamente i cani durante le battute di caccia e nel periodo della raccolta dei tartufi, con conseguenze che interessano anche la sicurezza delle persone e la tutela dell’ambiente.

L’unità cinofila antiveleno è composta da Hero, dal suo conduttore e da un assistente. Interviene su segnalazione di istituzioni, forze di polizia, associazioni di protezione animale e cittadini, con l’obiettivo di individuare e rimuovere tempestivamente le esche presenti sul territorio.

«Con l’attivazione dell’unità – dichiara il presidente della Provincia, Simone Nosenzo – la Provincia compie un ulteriore passo nel rafforzamento delle attività di tutela del territorio. Si tratta di un servizio altamente specializzato che rappresenta un investimento concreto nella sicurezza dei cittadini, nella protezione degli animali e nella salvaguardia dell’ambiente».

Sottolinea la sua importanza anche il consigliere delegato Davide Migliasso«L’utilizzo di esche avvelenate è un fenomeno che va contrastato con determinazione perché mette a rischio la fauna selvatica, gli animali domestici e l’intera collettività. Grazie alla preparazione di Hero e alla professionalità degli operatori la Provincia dispone di uno strumento per intervenire rapidamente».

Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Caccia e Pesca della Provincia di Asti al numero 0141.433286 oppure scrivere all’indirizzo e-mail caccia.pesca@provincia.asti.it.

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