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Lutto

Montechiaro saluta Giovanni Panzini: artigiano, cercatore di tartufi e uomo di sport

Si è spento a 87 anni il fondatore della storica pasticceria di famiglia. Punto di riferimento nel tambass e profondo conoscitore del territorio, lascia un'eredità di lavoro, tradizioni e passione

Giovanni Panzini

Il trifulau Giovanni Panzini

Giovanni Panzini si è spento all'età di 87 anni, lasciando un profondo vuoto nella comunità di Montechiaro d'Asti. Conosciuto per il suo carattere riservato e la grande operosità, è stato una figura di riferimento sia nel mondo dell'artigianato dolciario sia in quello del tambass, due passioni che hanno accompagnato tutta la sua vita.

Un’eredità dolciaria che continua

La sua storia è legata alla panetteria-pasticceria F.lli Panzini, fondata nel 1959 insieme al fratello Giuseppe. Da oltre sessant'anni l'attività rappresenta uno dei simboli della tradizione dolciaria montechiarese e piemontese. Mastro pasticcere apprezzato, Giovanni era conosciuto per le torte alle nocciole, i bignè, i brut e bon, i panettoni e soprattutto per i celebri baci di Montechiaro. Un patrimonio di esperienza e di sapori che oggi continua grazie ai figli e ai nipoti, impegnati a portare avanti l'azienda di famiglia.

La passione per il tambass

Accanto al laboratorio c'era un'altra grande passione: il tambass. Per anni ha seguito e formato giovani giocatori, distinguendosi per la capacità di individuare nuovi talenti. Nel 1986 accompagnò una squadra interamente montechiarese fino alle semifinali del campionato juniores; tra quei ragazzi c'era anche il figlio Stefano, oggi direttore tecnico dell'Agsd Montechiaro. Lo stesso amore per questo sport è stato trasmesso al nipote Manuele, protagonista della squadra locale, che ha sempre potuto contare sui consigli del nonno.

Nonno Giovanni Panzini con il nipote

Nonno Giovanni guarda con ammirazione il nipote giocare a tambass

Tra profumi di tartufo e amore per la terra

Profondo conoscitore del territorio, Giovanni era anche un appassionato cercatore di tartufi, attività che gli permetteva di vivere a stretto contatto con le colline del Monferrato e con le tradizioni della sua terra.

L’ultimo saluto

Giovanni Panzini lascia la moglie Mariuccia, i figli Stefano e Anna con le rispettive famiglie, il fratello Giuseppe e i numerosi nipoti. La comunità potrà stringersi attorno alla famiglia durante il rosario, che si terrà nella chiesa di Santa Caterina domenica 26 luglio alle 21. I funerali nella stessa chiesa, lunedì 27 luglio alle ore 16.

Giovanni Panzini

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