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Museo Paleontologico e aree protette, 4.500 gli studenti in visita

Cresciuta lo scorso anno scolastico la presenza di bambini e ragazzi, anche provenienti da fuori provincia

Museo Paleontologico  e aree protette,  4.500 gli studenti in visita

Sei guide ambientali con Alessandra Fassio (seconda da sinistra)  

Cresce la presenza dei giovani al Museo Paleontologico di Asti, oltre che nelle aree naturali protette e nei geositi ad esso collegati.

Lo scorso anno scolastico ha visto coinvolti 4.566 bambini e studenti (4.235 nella sessione precedente), dalla scuola dell'infanzia all'università. Un ventaglio ampio di partecipazione connotato soprattutto dalla presenza di bambini della primaria (75%) seguiti dai ragazzi delle medie e delle superiori (20%). A seguire i piccoli dell'infanzia (4%) e gli universitari (1%).

«L'unicità del nostro territorio e dei reperti fossili del Museo, un patrimonio straordinario e senza eguali - commenta Sara Rabellino, presidente del Parco Paleontologico Astigiano- costituisce sempre più un richiamo per le scuole di altre province: ben 1.700 del totale risiedono nel Torinese e molti altri anche nell'Alessandrino e Cuneese».

«L'impegno del Parco per la divulgazione scientifica rivolta ai giovani - prosegue -  è massimo. Nove le guide escursionistiche ambientali impegnate, specializzate in vari campi: dalla naturalista al biologo marino, dall'archeologa all'esperta di minerali e rocce. Il ringraziamento mio e del Parco va in particolare ad Alessandra Fassio, paleontologa e coordinatrice dell'attività didattica, al personale dell'Ente e ai collaboratori che operano attuando un mandato preciso: valorizzare il patrimonio naturalistico e fossilifero, promuovendo al contempo anche i beni culturali di Asti e provincia».

Nel suggerire percorsi e fornire consigli, non mancano le indicazioni ai visitatori sulle visite al Museo regionale di Scienze Naturali di Torino dove sono esposti numerosi esemplari del Villafranchiano scoperti nell'Astigiano.

L'offerta educativa si è basata su un programma ampio che affianca ai progetti consolidati nuove proposte dal carattere innovativo: per la prima volta quest'anno i bambini dell'infanzia hanno potuto ascoltare storie di balene e capodogli attraverso il podcast gratuito “Fila a nanna”, fiabe della buonanotte proposte attraverso la collaborazione del Parco con Abbonamento Musei del Piemonte e Valle d'Aosta.

Per la scuola primaria, poi, è stato lanciato il concorso “Con me non ti perdi!” per la creazione della segnaletica dei bambini nella Riserva Naturale di Valle Andona, Valle Botto e Valle Grande: vi hanno partecipato 250 alunni di Asti. Invece i ragazzi delle superiori, dopo la visita al Museo Paleontologico, hanno potuto approfondire in laboratorio, sempre a Palazzo del Michelerio, il lavoro di classificazione e studio dei molluschi fossili.

Intanto è già disponibile il catalogo delle proposte educative per il prossimo anno scolastico, consultabile sul sito www.astipaleontologico.it.

Da ricordare, infine, l'ingresso facilitato alle visite guidate Museo-Riserva per le scuole i cui Comuni aderiscono al Distretto Paleontologico dell'Astigiano e del Monferrato, per i quali sono previsti biglietti scontati. Possibili anche l'osservazione delle conchiglie al geosito di Cortiglione e l'incontro, nella Sala espositiva di Vigliano, con la grande balena Viglianottera, copia perfetta dell'esemplare originale esposto al Museo Paleontologico.

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