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Gaia lancia l'iniziativa del compost gratuito per promuovere l'economia circolare

All'impianto di compostaggio di San Damiano si ripete l’iniziativa, attiva dal mese di luglio, a sostegno dell’agricoltura e dello sviluppo sostenibile

compost

Gaia lancia l'iniziativa del compost gratuito per promuovere l'economia circolare [foto di repertorio]

A partire dal mese di luglio, Gaia (Gestione Ambientale Integrata dell’Astigiano) ha dato il via all'iniziativa territoriale finalizzata a sostenere l'agricoltura e lo sviluppo sostenibile attraverso la distribuzione gratuita di compost di qualità. L'iniziativa permette a residenti, aziende agricole ed enti di recarsi all'impianto di digestione anaerobica e compostaggio di San Damiano d’Asti per ritirare il prodotto, con l'obiettivo di moltiplicare i benefici ambientali derivanti dal corretto recupero dei rifiuti organici. Questa scelta nasce dalla volontà della società di farsi promotrice della transizione ecologica e di mitigare gli effetti dell'innalzamento delle temperature, trasformando i principi dell'economia circolare in vantaggi concreti per l'intera comunità.

Il compost prodotto da Gaia funge da fertilizzante naturale ed è considerato il compimento del ciclo dei rifiuti poiché restituisce sostanza organica a terreni minacciati dalla desertificazione e dall'uso intensivo di concimi chimici. Il suo utilizzo migliora la porosità del suolo, ne facilita la lavorazione e ne aumenta la capacità di ritenzione idrica, un aspetto fondamentale per gestire le risorse idriche durante i periodi di siccità.

«Crediamo fortemente che il futuro passi attraverso la rigenerazione delle risorse e la riduzione degli sprechi - commenta il presidente di Gaia Giancarlo Vanzino - La distribuzione gratuita del compost è anche un modo di premiare l’impegno nella raccolta differenziata e mostrare, nei fatti, la potenzialità di progettare in modo circolare i beni di uso quotidiano. Ogni scarto può diventare una nuova risorsa se gestito con visione e responsabilità».

L’Amministratore delegato e vicepresidente del Cic (Consorzio Italiano Compostatori), Flaviano Fracaro, ha invece sottolineato che «purtroppo ci sono ancora molte inefficienze nella raccolta dei rifiuti organici. Da un lato tante impurità generano scarti da portare in discarica e complicano il lavoro di recupero all’impianto di San Damiano: nell’ultima campagna di analisi merceologiche abbiamo riscontrato il 13% di scarti quando il limite è l’8% per gestire efficientemente il processo di recupero. Dall’altro lato c’è ancora parecchio rifiuto organico che viene gettato nell’indifferenziato e quindi viene sprecato perché impossibile da recuperare».

Per quanto riguarda le modalità di ritiro, gli interessati possono recarsi all’impianto situato in Borgata Martinetta 100 a San Damiano, dal lunedì al venerdì dalle 6 alle 14 e il sabato dalle 6 alle 11.30. Il prodotto viene consegnato sfuso pertanto per i grandi quantitativi è necessario disporre di mezzi adeguati al carico tramite pale meccaniche, mentre per piccole quantità i cittadini sono invitati a munirsi di contenitori o sacchi riutilizzabili da riempire sul posto.

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