Cerca

Pizza & Asti Docg

“Asti Remix It!”: al Castello di Castell’Alfero debutta la nuova anima della bollicina aromatica

Sperimentazione, pizza al padellino e mixology per portare l’Asti Docg fuori dagli schemi tradizionali e avvicinarlo a nuovi consumatori

pizza gourmet Asti Docg

Pizza gourmet nel menu della serata al ristorante Àlea di Castell'Alfero

La tradizione si è fatta contemporanea sulla terrazza panoramica del ristorante Àlea, all'interno del suggestivo Castello medievale di Castell’Alfero. Lo scorso martedì 7 luglio ha ufficialmente debuttato “Asti Remix It! Pizza & Asti Docg”, un format sperimentale che ha l'ambizione di riscrivere le regole del consumo dell'Asti Docg, portandolo fuori dai classici schemi del fine pasto per trasformarlo nel protagonista dell'intero banchetto.

Una "lettura contemporanea" per i nuovi consumatori

Il progetto, nato da un'idea della pizzeria Fuoritempo di Canale e sviluppato in stretta sinergia con il Consorzio dell'Asti Docg, punta dritto al cuore delle nuove generazioni. Come spiegato dal direttore del Consorzio, Giacomo Pondini, l'obiettivo è offrire una "lettura contemporanea" della storica bollicina piemontese, proponendola come un'alternativa naturale, territoriale e a moderata gradazione alcolica alle classiche bibite dolci industriali che spesso accompagnano la pizza.

Il concetto di "Remix" non è casuale: proprio come nella musica elettronica un classico viene reinterpretato con linguaggi moderni, così l'Asti Docg - eletto vino piemontese dell'anno 2026 - si reinventa attraverso la easy mixology per dialogare con un pubblico giovane (18-35 anni) curioso e aperto alla sperimentazione.

Eccellenze a confronto: padellino e alta cucina

La serata ha visto l'incontro tra due mondi gastronomici d'eccellenza. Da un lato la ricerca sugli impasti di Davide Di Bilio (Fuoritempo), premiato con i "Tre Spicchi" del Gambero Rosso, che ha proposto una pizza al padellino realizzata con farine biologiche semintegrali e grani antichi. Dall'altro, la creatività degli chef Alessandro Bartoli e Giulio Canavese del ristorante Àlea, che dopo l'esperienza internazionale al pluripremiato Disfrutar di Barcellona, hanno firmato i condimenti valorizzando le radici piemontesi con un tocco di innovazione.

La scelta della pizza al padellino è essa stessa un omaggio al territorio: nata a Torino nei primi del Novecento, è stata per decenni l'unica tipologia di pizza diffusa in Piemonte e vive oggi una nuova fase di riscoperta gourmet.

Asti Remix it debutto a Castell'Alfero

Il percorso di degustazione: quattro "Remix" d'autore

Il menu della serata ha proposto abbinamenti inediti che hanno esaltato la versatilità dello spumante astigiano.

Roccaverano e pesche: con Roccaverano Dop, pesche grigliate e nocciole, servita con l'Asti Bitter.

Bagnetto e lingua: un omaggio ai classici piemontesi, accompagnato dall'Asti Vibes, il cocktail ufficiale a base di Asti Docg, tonica e Vermouth di Torino.

Zucchine e acciughe: con acciughe marinate e maionese di acciughe, in coppia con l'Asti Pink.

Regina Margherita: reinterpretata con pomodori al forno e abbinata all'insolito Asti Beer, creato grazie allo storico marchio Bosio Caratsch.

Il viaggio continua a Canale

Il debutto a Castell’Alfero, supportato da partner storici come Cocchi, J. Gasco e il media partner Blulab, rappresenta solo l'inizio di un percorso più ampio. Per chi non è riuscito a partecipare all'evento inaugurale, la sperimentazione si sposta ora nel Roero: da metà luglio a fine settembre 2026, le proposte di mixology di "Asti Remix It!" entreranno ufficialmente nel menu della pizzeria Fuoritempo a Canale, offrendo a tutti la possibilità di scoprire questo nuovo modo di vivere il territorio nel bicchiere.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Nuova Provincia di Asti

Caratteri rimanenti: 400

Edicola Digitale

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133