Il caso
09 Luglio 2026 11:58:19
Questa è una vicenda che arriva dal passato, con un sapore di altri tempi, tornata d'attualità dopo l'istanza che uno studio legale ha formulato al Tribunale Civile di Asti.
Una richiesta che fa seguito agli accertamenti eseguiti dal Comitato Allievi dell'ex orfanotrofio “Vittorio Alfieri” di Asti, sulla legittima proprietà di un vasto appezzamento che, da corso Ivrea, si allunga fino alla porzione dietro all'Istituto Agrario G. Penna.
Era stato acquistato negli Anni Cinquanta dall'amministrazione dell'orfanotrofio grazie ad un testamento del senatore del Regno, Giovanni Penna, comproprietario insieme alla moglie.
Un documento di cui non si era mai trovata traccia e di cui, per decenni, non si seppe nulla fino a qualche anno fa, quando venne casualmente rinvenuto.
Ormai l'orfanotrofio “Vittorio Alfieri” non c'è più ma esiste il Comitato degli Orfani OVA che ne ha preso l'eredità spirituale e che rivendica anche quella materiale perché oggi, quel vasto terreno, risulta di altra proprietà che ne dispone l'utilizzo.
Il Comitato, quindi, ha sottoposto al Tribunale Civile di Asti la decisione finale sulla eventuale nullità o inefficacia dell'atto di vendita con il quale, nel febbraio del 1975, i terreni passarono ad una proprietà diversa dall'orfanotrofio cui pare, appunto, fossero destinat
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Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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