La storia
09 Luglio 2026 07:59:00
Sono archeologi della musica piemontese che portano alla luce e salvano ristampandone gli spartiti. Spesso, a essere ristampato, è l’unico spartito sopravvissuto di un brano che non viene più suonato da oltre un secolo ma che ha fatto parte del patrimonio musicale della nostra regione nell’Ottocento.
Loro sono Bruno Raiteri, casalese, insegnante di musica, musicista, violinista e Nicoletta Bonzano, insegnante di scuola elementare in pensione, astigiana.
Una lunga amicizia, la loro, che si fonda anche sulla comune passione per la musica. E per l’insostenibile pensiero che vecchi spartiti (come vecchi strumenti musicali) possano essere gettati o finire distrutti dall’incuria.
Così hanno deciso di fondare una casa editrice del tutto particolare, nata con il solo e preciso scopo di ristampare gli spartiti antichi di musica piemontese, in modo da salvarne la memoria per tutti coloro che, oggi o in futuro, vorranno avvicinarsi a questo pezzo di storia.
«Perché forse non tutti sanno che nell’Ottocento il Piemonte brulicava di tipografie, stampatori e compositori di altissimo livello - spiega Raiteri - Il passare dei decenni fa una naturale selezione della fama di autori ma all’epoca vi era una grandissima vivacità nella composizione di ogni genere. Ed è un sacrilegio che venga perduta».
Anche Asti ha fatto la sua parte con il maestro Luigi Perracchio e il maestro musicista Ettore Desderi.
Raiteri, prima di fondare la casa editrice con Nicoletta Bonzano, aveva già il suo personale fondo archivistico composto da 17 mila spartiti divisi in 50 metri lineari di scaffali.

«Cerchiamo ovunque possano essere sopravvissuti spartiti originali o trascritti - spiega Bonzano - gli archivi delle bande dei paesi sono spesso fonte di grandi ritrovamenti come anche quelli degli organisti delle chiese. Consapevoli che all’epoca pochi musicisti avevano studiato musica e spesso eseguivano i brani ad orecchio».
Ma non solo archivi nelle ricerche di Raiteri e Bonzano.
«Anche i mercatini dell’antiquariato sono una nostra importante fonte di approvvigionamento come le librerie antiquarie. E poi si sta spargendo la voce della mission della nostra casa editrice ed è capitato che persone sensibili che hanno ritrovato spartiti in case antiche acquistate per ristrutturazione o durante lo svuotamento di abitazioni di famiglia, si siano rivolti a noi per sottoporci i righi musicali ritrovati. Regalandoci non poche sorprese».
Da qui un appello a tutti coloro che hanno a che fare con sgomberi di case, archivi, palazzi antichi: se trovate spartiti o altro materiale musicale stampato, prima di buttare via tutto chiedete un parere alla casa editrice Raiteri.
Proprio Bruno, quattro anni fa, ha fatto una grande scoperta storico-musicale con il ritrovamento, in una casa di un ricco archivio di composizioni di Luigi Hugues, geografo e musicista di fama mondiale, nato a Casale nel 1836. Docente universitario, fece della sua passione per il flauto una ragione di vita, scrivendo composizioni e un metodo di studio, sempre per flauto, adottato ancora oggi dai Conservatori.
La Casa Editrice Raiteri ha un inestimabile catalogo di spartiti di Hugues che non si trovano on line nè nei negozi di musica.
«E non si pensi che sia musica superata - spiega Raiteri - perché sono soprattutto i giovani musicisti a chiederci una copia ristampata degli spartiti di Hugues e degli altri compositori piemontesi più talentuosi. Sono una novità per loro, uno stimolo a cimentarsi in opere diverse ed originali rispetto ai capisaldi della musica operistica, lirica e sinfonica dell’Ottocento».
«Lavoriamo sulla copertina degli spartiti e li corrediamo di introduzione tecnica e presentazione del brano - conclude Nicoletta Bonzano - poi stampiamo tutto su carta di ottima qualità».
Un lavoro di “salvataggio” della memoria che andrebbe altrimenti perduta, considerando la delicatezza, la fragilità e i rischi che corre un foglio di carta di 200 anni.
Edicola Digitale
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
f.lavina@lanuovaprovincia.it
Società editrice Editrice OMNIA S.r.l.
via Monsignor Rossi 3 -14100 Asti
P.Iva 00080200058