Non è stata certo una sedia a rotelle, utile in questo tempo di malattia per sostenere il corpo della coreografa e ballerina Rita Pujia, a tenerla lontana dalla musica e, soprattutto, ad impedirle di regalare emozioni. E sono state tante quelle che venerdì hanno attraversato il pubblico che si è riunito in un posto un po' insolito per vedere esibizioni di danza e una sfilata di moda con modelle che hanno svestito poco prima il camice da infermiere, oss, dottoresse per mettersi in gioco in passerella.
Un successo l'iniziativa “La bellezza della cura” che si è tenuta nella piazza interna dell'ospedale Cardinal Massaia. Un momento studiato dalla stessa Rita Pujia, scortata per tutto lo spettacolo dai suoi figli, per restituire in forma di emozione quello che sta vivendo nella malattia. Soprattutto il bello, perché, e questo è il grande insegnamento da cogliere, anche in un momento difficile come quello che attraversa una persona malata, basta aprire gli occhi, guardarsi incontro, e trovare la bellezza della solidarietà, dell'empatia del personale sanitario, della riconoscenza per riuscire, nonostante tutto, a vedere ancora pezzi di arte e di buona umanità di questo mondo.
La serata è stata organizzata anche per raccogliere offerte libere a favore di ASTRO ODV - Associazione Scientifica per la Terapia e la Ricerca Oncologica, realtà che da anni sostiene concretamente le necessità di cura e assistenza dei pazienti oncologici del territorio e collabora alla realizzazione dell'iniziativa.
L'ASL AT e l'associazione Astro desiderano esprimere il più sincero ringraziamento a Rita Pujia, ideatrice e anima dell'evento “La bellezza della Cura”.
In ventidue anni di storia di iniziative benefiche promosse all'interno dell'ospedale, non si era mai registrata una partecipazione così numerosa e coinvolta: centinaia di persone hanno condiviso una serata capace di unire moda, danza, musica e soprattutto il desiderio di stare accanto ai pazienti oncologici.
«Questa manifestazione – sottolinea il direttore generale dell'ASL AT, Giovanni Gorgoni – ci ha lasciato molto più di una raccolta fondi. Ci ha restituito un'immagine bellissima della nostra comunità: infermiere, Oss, dirigenti medico, farmaciste, hanno accettato con entusiasmo di mettersi in gioco come modelle per un giorno, dimostrando ancora una volta che dietro ogni professionista ci sono persone capaci di donare tempo, passione e umanità. Rita è riuscita a far emergere tutto questo con una forza straordinaria».
«Il suo entusiasmo è diventato contagioso – commenta il presidente di Astro, Franco Testore – e quello slancio si è trasformato in una vera onda di generosità. Nell’arco di 48 ore sono già stati raccolti 10 mila euro, un risultato straordinario che contribuirà all'acquisto di un nuovo "Pulmino Amico", destinato al trasporto dei pazienti oncologici, e a sostenere la ricerca scientifica in ambito oncologico».
L'ASL AT e Astro rivolgono infine un grazie a tutti coloro che hanno partecipato, donato, collaborato all'organizzazione o semplicemente condiviso l'iniziativa.
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