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Caldo, arrivano tre giornate da bollino rosso e l'Asl attiva il monitoraggio dei più fragili

Ad ora il Pronto Soccorso non ha rilevato ancora significativi aumenti di accessi dovuti a malori collegabili all'alta temperatura

Caldo, arrivano tre giornate da bollino rosso e l'Asl attiva il monitoraggio dei più fragili

 

Crampi, svenimenti, edemi ma anche congestione, colpo di calore, disidratazione fino al pericoloso aggravamento della salute di persone con patologie croniche preesistenti. E’ questa la progressione del malessere che può provocare l’esposizione prolungata al calore e visto che siano al primo dei tre giorni di “bollino rosso” per quanto riguarda l’ondata di caldo che sta investendo la nostra provincia (e non solo), l’Asl invita tutti a prestare molta attenzione per non rischiare scompensi e accessi al Pronto Soccorso.

Che, per ora, non risente di questa ondata o almeno non vi sono evidenze significative di malori collegabili a colpi di calore. Ma questo non fa venire meno l’allerta, anche in ossequio alle indicazioni regionali.

Dal 15 maggio è attivo il “Piano Caldo” promosso dalla Regione Piemonte con la collaborazione di ARPA - Agenzia Regionale Protezione Ambiente, ASL e Medici di Medicina Generale. Sul Portale della Salute riservato ai medici di medicina generale della Regione Piemonte vengono rese disponibili le liste dei pazienti che rientrano nella lista “fragili calore”, unitamente ai soggetti a rischio di complicanze riferite agli effetti del caldo.

Ogni medico di medicina generale valuta l’elenco dei propri assistiti, segnala e propone al Distretto, su pagina specifica del Portale, la necessità di interventi. La Centrale Operativa Territoriale di Asti e di Canelli provvede alla raccolta delle segnalazioni e al coordinamento degli interventi di tipo sanitario, socio-sanitario o sociale e in base alla necessità.

 

 E mai come in questi giorni (oggi temperature massima fino a 35 gradi (37 percepiti). Domani, sabato, la temperatura massima salirà a 37° (39° percepiti), domenica il picco a 38°, percepiti 40) è importante attenersi alle buone pratiche diramate dal Ministero della Salute.

Le dieci regole d'oro per affrontare il caldo

  1. Evitiamo di uscire nelle ore più calde: proteggiamo soprattutto bambini ed anziani evitando l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata. I bollettini previsionali pubblicati dall'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente, consentono di sapere in anticipo in quali giornate le temperature saranno più alte.

 

  1. Proteggiamoci in casa e sui luoghi di lavoro: la misura più semplice è la schermatura delle finestre con tende che blocchino il passaggio della luce, ma non quello dell’aria. L’impiego dell’aria condizionata è utile ma vanno evitate le temperature troppo basse (non più di 5° C rispetto all’esterno). È importante garantire la pulizia periodica dei filtri.

 

  1. Beviamo almeno un litro e mezzo di acqua al giorno:bere molta acqua e mangiare frutta fresca è una misura essenziale per contrastare gli effetti del caldo. Limitiamo il consumo di bevande con zuccheri aggiunti, di caffè e di alcolici.

 

  1. Seguiamo sempre un’alimentazione corretta:ricordiamoci di consumare 5 porzioni di frutta e verdura di stagione al giorno. Moderiamo il consumo di piatti elaborati ricchi di grassi e riduciamo i condimenti. Privilegiamo cibi freschi, facilmente digeribili e ricchi di acqua. Utilizziamo poco sale e privilegiamo quello iodato.

 

  1. Facciamo attenzione alla corretta conservazione degli alimenti: il rispetto della catena del freddo è importante per la sicurezza degli alimenti.

 

  1. Vestiamoci con indumenti di fibre naturali o che garantiscano la traspirazione.All’aperto è utile indossare cappelli leggeri per proteggere la testa dal sole. Utilizziamo occhiali con filtri UV e schermi solari prima di esporci al sole, non solo quando siamo al mare. Stesse precauzioni vanno seguite da coloro che lavorano in luoghi all’aperto.

 

  1. Proteggiamoci dal caldo in viaggio: se siamo in auto ricordiamoci di areare l’abitacolo evitando ove possibile le ore più calde della giornata e di tenere sempre a portata una scorta d’acqua. Non lasciare mai neonati o animali nell’abitacolo, neanche per brevi periodi.

 

  1. Pratichiamo l’esercizio fisico nelle ore più fresche della giornata. In ogni caso, se si fa attività fisica, ricordiamoci di bere molti liquidi e mangiare in modo corretto.

 

  1. Offriamo assistenza alle persone a maggiore rischio(come anziani che vivono da soli, persone in difficoltà, etc): segnaliamo ai servizi sociosanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento.

 

  1. Ricordiamoci sempre di proteggere anche gli animali domestici: diamogli molta acqua anche quando siamo in viaggio e facciamo soste in zone ombreggiate. Per quanto riguarda i cani evitiamo di farli uscire nelle ore più calde della giornata per non farli camminare sull’asfalto rovente.
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